Condannato per pedofilia, esce di carcere e viene ucciso

Uscito dal carcere nella fine dello scorso giugno, dopo essere stato condannato a 11 anni e 6 mesi per violenza sessuale ai minori, è stato ucciso nella sera del 19 luglio, in contrada Selva.

La vittima è Giuseppe Matarazzo, 45 anni, originario di Frasso Telesino, comune della provincia di Benevento, ucciso fuori dalla casa rurale in cui viveva.

L’uomo, fatto uscire di casa con una scusa, è stato freddato con due colpi di pistola.

Matarazzo – come si apprende da Agi.it – era stato arrestato nel 2009 nell’ambito delle indagini sul suicidio, avvenuto un anno prima, di una ragazzina di 15 anni, trovata impiccata a un albero vicino casa sua nel giorno dell’Epifania.

I militari scoprirono che sia la 15enne che la sorella più grande di un anno erano state vittime di violenze sessuali dall’allora 35enne.

Matarazzo si è sempre professato innocente ma i giudici d’Appello inasprirono la condnna a 10 anni ricevuta in primo grado.

Tra le ipotesi, quella più convincente è la vendetta per quello per cui l’uomo è stato condannato.