Consultazioni, Di Maio: “C’è l’accordo politico con il PD con Conte di nuovo premier”

Le parole del leader del M5S dopo il colloquio con Sergio Mattarella.

Si sono concluse le consultazioni al Quirinale del Capo dello Stato per risolvere la crisi di governo.

L’ultimo a parlare alla stampa, dopo l’incontro con Sergio Mattarella, è stato il leader del MoVimento 5 Stelle, Luigi Di Maio.

Gli italiani nel 2018 – ha detto Di Maio – avevano votato per vedere risolvere i propri problemi, non per risolvere i problemi di qualche partito. Non esistono soluzioni di destra o sinistra, sono schemi superati. Oggi abbiamo detto che c’è un accordo politico con il Pd affinché Giuseppe Conte possa diventare di nuovo presidente del Consiglio“.

Sessanta milioni di italiani hanno vissuto questo agosto nell’incertezza assoluta. La crisi è stata innescata da una forza politica che ha staccato la spina al governo di Giuseppe Conte. Diciamo grazie al presidente Mattarella per la sua sensibilità istituzionale – ha continuato Di Maio -. Una forza politica ha staccato la spina al governo dopo il rimborso ai truffati delle banche, il reddito di cittadinanza, nuove politiche sulla immigrazione e che si era guadagnato il rispetto europeo“.

La Lega ha proposto il mio nome come presidente del Consiglio. Rifiuto l’offerta, con gratitudine. Non rinnego il lavoro fatto, e anche il riconoscimento fatto ieri da Donald Trump ci dice che siamo sulla strada giusta – ha concluso Di Maio – . In queste ore si sono alimentate tante polemiche sulla mia persona, e mi ha sorpreso che in una fase così delicata qualcuno abbia pensato al sottoscritto piuttosto che al bene del Paese. La Lega mi ha proposto di propormi come premier per il M5S e mi ha informato di averlo comunicato anche a livello istituzionale. Li ringrazio con sincerità, ma con la stessa sincerità dico che penso al bene di questo Paese, non a me stesso“.

LE PAROLE DI MATTEO SALVINI

Prima di Di Maio c’è stato l’incontro tra la delegazione della Lega e il presidente Mattarella.

Ecco cos’ha detto Matteo Salvini:

Abbiamo l’impressione, se non la certezza, che ci sia un disegno che parte da lontano, che non parte dall’Italia, che ha un’idea di svendita di Paese e delle aziende e del futuro di questo Paese a poteri che non sono in Italia. E abbiamo l’impressione che sarebbe una mancanza di rispetto nei confronti del popolo italiano… La verità vera è che 60 milioni di italiani sono ostaggio di 100 parlamentari che non vogliono mollare la poltrona. Dobbiamo aspettare 6 mesi per vincere? Lo facciamo.

Un eventuale Governo Pd-M5S ha nelle poltrone, nella vendetta e nel nemico, Lega e Salvini, l’unico collante. Un Governo debole, sicuramente il più ambito a Bruxelles, Parigi e Berlino, con una maggioranza di 2-3. Il Presidente Mattarella chiede un Governo di lunga prospettiva? Mi dica qualcuno, senza ridere, se il Governo M5S-Pd è un Governo di lunga prospettiva… Noi abbiamo iniziato a litigare dopo un anno, questi hanno iniziato dopo un giorno“.