Conto shock a Roma: 430€ per due piatti di spaghetti e l’acqua

È accaduto a due turiste giapponesi.

Brutta disavventura per due turiste giapponesi a Roma.

Sì, perché dopo due piatti di spaghetti al cartoccio di pesce e acqua, hanno ricevuto un conto da 429,80€.

È accaduto in un ristorante del centro della Capitale e il titolare si è difeso così: “Prezzi trasparenti, il menù era chiaro“.

Come si legge nel Messaggero, infatti, il ristoratore Giacomo Jin ha affermato: “Tutto è scritto nel dettaglio, basta guardare i prezzi: massimo 16 euro per uno spaghetto allo scoglio. Per pagare quella cifra le ragazze non avranno preso solo gli spaghetti, ma anche pesce che da noi è fresco: il cliente lo sceglie al bancone, noi lo pesiamo e lo cuciniamo“.

Le turiste hanno anche evidenziato la cifra esosa della mancia ma dal ristorante spiegano che non è obbligatoria e varia tra il 10% e il 20% della somma da pagare.