Conto shock per 4 turisti giapponesi a Venezia: 1.100 euro

Conto davvero salato per un gruppo di turisti giapponesi in gita a Venezia.

Dopo aver consumato quattro fitture miste, quattro bistecche e dell’acqua minerale, infatti, i turisti – studenti universitari a Bologna – hanno pagato un conto da 1.100 euro.

Il banchetto con lo scontrino da capogiro è avvenuto in un’osteria di calle dei Fabbri.

I giapponesi hanno denunciato il conto alla Questura di Bologna e, come prova, c’è la transazione per pagare il contro tramite carta di credito.

Il portavoce del gruppo, Marco Gasparinetti, intervistato dal Corriere della Sera, ha raccontato: “I sette ragazzi hanno pagato con carta di credito e hanno presentato prova di quanto accaduto“.

Come conseguenza della denuncia, potrebbe scattare un controllo della Questura di Venezia sul locale.

Inoltre, i giapponesi non sarebbero stati gli unici a lamentarsi del locale: sui social media, infatti, sono segnalate varie recensioni in cui i clienti si lamentano di avere pagato troppo per quanto mangiato.

Gestore della trattoria ‘incriminata’ è un cinese che ha affermato di non ricordare “di avere avuto problemi con clienti giapponesi in questi giorni“.

Da segnalare, infine, che tre ragazzi della stessa comitiva hanno scelto di mangiare altrove: tre piatti di pasta al pesce pagati 350 euro.

Anche in questo caso, però, il ristoratore ha negato il conto salato.