Coppia riduce in fin di vita una bambina di 2 anni e poi gioca ai videogiochi

Coppia riduce in fin di vita una bambina di 2 anni e poi gioca ai videogiochi

Una coppia avrebbe picchiato così violentemente la propria figlia da causarle ferite simili a quelle di un grave incidente d’auto e poi avrebbero giocato ai videogiochi mentre la piccola era in agonia.

Abigail Leatherland, 26 anni, e il suo fidanzato Tom Curd, 31 anni, sono accusati di omicidio colposo in un tribunale del Regno Unito per i fatti avvenuti nella loro casa di Liskeard, in Cornovaglia, nel sud-ovest dell’Inghilterra.

La coppia è accusata di avere picchiato la piccola Eve Leatherland, di quasi 2 anni, così forte da provocarle il cranio fratturato, la rottura delle costole e il fegato spezzato, secondo quanto riportato dall’Independent.

I due hanno poi somministrato alla bambina una medicina per il dolore a base di oppiacei (che si presente sotto forma di sciroppo per la tosse). Dopodiché, hanno messo Eve in una branda dove è morta mentre la coppia giocava ai videogiochi.

Coppia riduce in fin di vita una bambina di 2 anni e poi gioca ai videogiochi
Eve Leatherland e il compagno.

Il procuratore Sean Brunton ha rivelato: “La piccola ha subito un dolore inimmaginabile. Le sono state inferte ferite descritte dai medico come le lesioni associate a un incidente stradale. La realtà ineluttabile è che l’una o l’altra o entrambe queste persone hanno aggredito quella povera bambina a tal punto da provocarle ferite mortali. Tuttavia, anziché portarla in ospedale o chiamare un medico o fare qualsiasi altra cosa per cercare di salvarla, le hanno somministrato una dose fatale di codeina“.

Il procuratore ha anche detto che Eve sarebbe stata picchiata in più occasioni fino al 5 ottobre 2018, giorno in cui è morta.

La coppia ha negato le accuse. Il processo continua.