Corona attacca Cracco: “Era presente alle feste di Genovese”

L’ex re dei paparazzi ha detto la sua sull’agghiacciante vicenda del fondatore di Facile.it.

In collegamento da casa sua con lo studio dell’ultima puntata di Non è l’Arena, Fabrizio Corona ha detto la sua sulla vicenda di Alberto Genovese, il fondatore di Facile.it accusato di aver stuprato per ore una diciottenne nel suo attico vista Duomo.

L’ex re dei paparazzi, che in questo momento si trova ai domiciliari, si è scagliato contro Carlo Cracco.

Fabrizio Corona: “Carlo Cracco era presente alle feste di Genovese”

Nel corso del collegamento con la trasmissione di Massimo Giletti, Fabrizio Corona ha commentato la terribile vicenda tratteggiando un ritratto di parte della night life milanese e sottolineando che il reato più grave che si è consumato tra le mura dell’attico di Genovese è stato lo spaccio di droga.

Il reato più grave che si è consumato all’interno della casa affittata da Genovese, da codice penale, non è la violenza sessuale ma lo spaccio di droga, che assorbe tutti gli altri reati. C’erano piatti con le droghe, di qualunque tipo, offerte e consumate nello stesso luogo. Si tratta del primo episodio di violenza così pesante in Italia ed in Europa. Ripreso dalle telecamere in tutto e per tutto. Si tratta di feste organizzate solo e unicamente per questo. Drogarsi, approfittare di ragazze che si recano a questi party per la grandezza economica delle persone e quindi non per il puro divertimento.

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L’ex marito di Nina Moric si è poi scagliato contro Carlo Cracco il quale, come ricordato da Selvaggia Lucarelli che lo ha difeso, è stato presente a uno dei party del rampante imprenditore per motivi di lavoro con la moglie e i collaboratori dalle 19.30 alle 22.00.

A Milano ci sono gruppi di giovanissimi che fanno le stesse cose di Genovese, che organizzano feste e chiamano ragazze attirate dal facile uso cocaina. A queste cene era pure presente Carlo Cracco. La tua etica morale ti permette di andare a delle feste e vedere ragazzine strafatte, cocaina che gira, gente che si prostituisce, una massa di subumani che non ha valori e pensa solo a sballarsi.

Nel corso della puntata del programma di La 7 ha parlato anche Daniele Leali, amico di Genovese che attualmente si trova in Indonesia. L’uomo, pr, ha affermato di non sapere che la ragazza, della quale è stato fatto ascoltare un agghiacciante audio, avesse 18 anni. Tornando un attimo a Cracco, ricordiamo che Giletti si è dissociato dalle parole di Corona, sottolineando che lo chef non era presente alla festa.

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