Coronavirus a Bologna, nuovo focolaio alla Bartolini: 40 i contagiati

Sono pronti i tamponi a tappeto dopo il cluster nell’azienda di trasporti alle Roveri. Aperti solo gli uffici, chiuso il magazzino.

Bartolini

Torna la paura a Bologna, in Emilia Romagna, a causa di un nuovo focolaio alla Bartolini. La sede della nota azienda di trasporti alle Roveri, infatti, ha registrato 40 nuovi casi. Si è sviluppato il cosiddetto cluster – tradotto: grappolo – che rende più veloce e invasivo il contagio del virus: è lo stadio di diffusione precedente al focolaio.

Nei giorni scorsi, due magazzinieri sono stati trovati positivi al Covid-19. La direzione allora ha deciso di chiudere il magazzino per precauzione, lasciando aperti solo gli uffici. La parte logistica e quella delle consegne sono ancora in attività.

La notizia, però, ha messo giustamente in allarme ed è stato predisposto uno screening del personale. Il risultato è preoccupante. Un sintomatico e 44 positivi asintomatici. Da Uil Trasporti, Maurizio Lago mette in evidenza come i contagi «riguardino anche due autisti» e come «sia stata allontanata la cooperativa operante in azienda: già oggi, dovrebbe insediarsi Cfp al suo posto», ha detto riferendosi al 25 giugno.

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L’intenzione adesso pare sia quella di procedere con test a tappeto. Sono stati quindi previsti tamponi per tutti i dipendenti che possono essere entrati a contatto con i positivi. L’obiettivo è quello di avere un quadro preciso.

Bisogna comprendere, in sostanza, se il cluster si sia trasformato o meno in un nuovo focolaio alla Bartolini. Il pericolo è che i numeri siano più alti e che altri comparti aziendali siano stati compromessi.

Secondo SI Cobas, declinazione intercategoriale del sindacato autonomo, che ha diramato un comunicato lunedì 22 giugno, relativo alla situazione nella sede di via Cerodolo, «quattro operai colpiti dal Coronavirus» sono poi «saliti a 12». Il sindacato, tra l’altro, ha sottolineato la tempestività con cui si è pensato di chiudere il magazzino alle Roveri, con il conseguente «controllo a tappeto di tutti gli operai».

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