Coronavirus, a Roma nuovi casi importati dal Bangladesh

L’annuncio dell’assessore alla Salute: “Controlli da chi proviene da quel Paese”.

Foto da Pixabay.com - Gerd Altmann

A Roma sono stati registrati oggi, venerdì 3 luglio, altri 2 casi positivi al Covid-19 provenienti dal Bangladesh: uno al policlinico Casilino e l’altro al policlinico Umberto I.

«È necessario garantire la quarantena per chi proviene dal Bangladesh. Da lunedì effettueremo tamponi a tappeto presso il drive-in di via Nicolò Forteguerri, nella Asl Roma 2, ai componenti della comunità del Bangladesh che sono invitati a recarsi presso la struttura».

Lo ha reso noto l’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato. «Sono stati avvisati i medici di medicina generale della Asl Roma 2 ed è stato contattato l’amministratore delegato di Aeroporti di Roma (AdR) per rappresentare l’esigenza di stringere i controlli sulle provenienze dal Bangladesh», ha spiegato l’assessore.

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Nel deattaglio, «al Policlinico Umberto I sono due i casi positivi: il primo proveniente dal Bangladesh, mentre il secondo è un ragazzo che ha avuto un incidente stradale in scooter e, giunto nella notte al Policlinico, è risultato positivo al tampone. Prosegue l’indagine epidemiologica suoi due fratellini positivi. I tamponi effettuati ai genitori sono entrambi negativi. Si stanno effettuando i test a tutti i contatti del centro estivo e della cena scolastica».

E ancora: «Nella Asl Roma 3 i tre nuovi casi sono in isolamento domiciliare. Nella Asl Roma 5 si registra un nuovo caso positivo da accesso al pronto soccorso dell’ospedale di Palestrina, ora ricoverato allo Spallanzani di Roma. Nella Asl Roma 6 dei due casi odierni uno riguarda una donna dipendente amministrativa. Per quanto riguarda le province si registra un caso nella Asl di Frosinone». In totale, nel Lazio, 11 nuovi casi positivi e una vittima.

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