Coronavirus: addio a Giuseppe, vigile del fuoco contagiato in servizio

L’uomo, che lascia una moglie e due figli, avrebbe compiuto 50 anni tra pochi mesi.

Giuseppe Coco è venuto a mancare giovedì 9 aprile 2020, stroncato dal Coronavirus. L’uomo, che aveva 50 anni, era vigile del fuoco. Giuseppe, che ha lasciato una moglie e due figli, aveva perso il padre una settimana prima, anche lui ucciso dal SARS-CoV-2.

Un impegno come formatore del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco

Giuseppe, che è stato contagiato dal Coronavirus sul lavoro, aveva un incarico di formatore del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. Sono stati in tanti a ricordarlo dopo il suo decesso. Tra questi è possibile citare Carmelo Barbagallo, vigile del fuoco e sindacalista della sigla Usb.

LEGGI ANCHE: Bruce Willis e Demi Moore: la quarantena riunisce la coppia

Barbagallo ha parlato di Giuseppe come di uno dei più bravi istruttori aeroportuale in Italia, descrivendolo come un uomo che ha sempre avuto una fortissima dedizione al lavoro. Il sindacalista ha altresì ricordato Giuseppe come una “grande persona”.

Esprimendo la sua vicinanza alla famiglia, ha specificato che il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco ha perso un grande elemento e ha confermato che Giuseppe Coco ha contratto il SARS-CoV-2 sul lavoro.

Giuseppe, dopo essersi sentito male, era stato ricoverato in terapia intensiva presso l’Ospedale San Marco, uno dei principali nosocomi di Catania. Dopo alcuni giorni in reparto, sembrava che le sue condizioni stessero migliorando. Purtroppo è sopraggiunta un’embolia, che ha fatto precipitare la situazione fino all’epilogo fatale.

“Rimarrà indelebile il suo ricordo in tutti noi perché ci ha trasmesso tanto: è una giornata di dolore”: queste le parole di Carmelo Barbagallo, al cui ricordo sono seguiti gli omaggi di tanti altri colleghi di Giuseppe Coco.

Con la sua dipartita, è venuto a mancare il terzo vigile del fuoco in Italia. Nei giorni scorsi, si è diffusa la notizia relativa alla negatività del collega che aveva prestato servizio con Giuseppe nella manutenzione delle autopompe utilizzate presso l’aeroporto di Catania.

LEGGI ANCHE: Coronavirus, le parole scioccanti del presentatore tv olandese: “Inutili salvare anziani obesi e fumatori”