Coronavirus: al Policlinico di Palermo derubati i medici che curano i malati

I malviventi hanno sottratto computer, denaro ed effetti personali dei medici.

In piena emergenza Coronavirus, c’è chi continua a delinquere indisturbato. Lo sanno bene i medici del Policlinico di Palermo, il principale hub del capoluogo siciliano per quanto riguarda l’emergenza Covid-19.

Due furti in meno di 24 ore

In meno di 24 ore, presso il nosocomio siciliano si sono verificati due furti. Il primo ha riguardato i professionisti del reparto di medicina d’urgenza che, poco dopo le 20.30 di lunedì 16 marzo, si sono accorti che qualcuno si era introdotto negli uffici dell’area dell’ospedale, sottraendo quattro monitor, due computer e la maggior parte degli effetti personali dei medici specializzandi in prima linea per fronteggiare la più grande emergenza sanitaria dell’ultimo secolo.

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Il personale medico si è reso conto della situazione e ha subito chiamato le Forze dell’Ordine, che sono intervenute rapidamente sul posto per effettuare tutti i rilievi del caso. I militari hanno ovviamente proceduto al sequestro delle telecamere di sorveglianza, così da visionarne i filmati al fine di identificare i malviventi.

Purtroppo, come poco fa accennato, il furto in questione non è stato l’unico. Nel pomeriggio del 17 marzo, anche l’area dedicata alla chirurgia plastica ha ricevuto la sgradita visita di un gruppo di ladri. Il personale del reparto ha notato qualcosa di strano nel momento in cui ha trovato gli spogliatoi messi a soqquadro.

In questo caso, i malviventi hanno sottratto del denaro e alcuni effetti personali dei medici impegnati in corsia. Come poco fa accennato, le Forse dell’Ordine hanno fatto partire le indagini. Tra le ipotesi attualmente al vaglio c’è la possibilità che entrambi i furti siano stati commessi dal medesimo gruppo di persone, che ha approfittato dell’impegno dei medici e gli infermieri per compiere l’atto criminale. Si ipotizza anche che dietro ai furti possa esserci qualcuno con molte informazioni in merito ai ritmi e alla struttura del nosocomio del capoluogo siciliano.

Concludiamo ricordando che, nel corso di alcune dichiarazioni rilasciate a Palermo Today, uno dei medici vittime dei furti ha manifestato “sdegno e delusione che non si possono descrivere in un momento di emergenza assoluta”.

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