Coronavirus, anche i pazienti giovani finiscono in terapia intensiva

In diversi ospedali italiani sono presenti giovani ricoverati in terapia intensiva per via del Coronavirus.

Il Coronavirus colpisce anche i giovani. A dimostrazione di ciò è possibile citare il caso di un 18enne ricoverato al San Raffaele di Milano e attualmente in rianimazione. Il giovane, secondo quanto riferiscono i giornalisti di AdnKronos Salute, si trova in condizioni di salute stabili.

Il giovane si era presentato in pronto soccorso con sintomi sospetti

Il ragazzo è stato sottoposto a tampone dopo essersi presentato in pronto soccorso con sintomi sospetti. Si trova in terapia intensiva da settimana scorsa ed è assistito dai medici dell’equipe del Professor Alberto Zangrillo.

Il caso del 18enne di Milano non è l’unico di persona giovane colpita dal Coronavirus e attualmente in condizioni gravi. Anche da ospedali poco lontani da Milano, per la precisione quelli della Brianza, arrivano notizie simili.

Come rivelato da un medico di un pronto soccorso della zona al quotidiano Il Giorno – che ha parlato dell’arrivo di pazienti affetti da polmoniti bilaterali già nel mese di dicembre – non è sempre vero che i pazienti che subiscono maggiormente gli effetti del Coronavirus sono anziani o soggetti con comorbilità.

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Il medico ha infatti specificato che in pronto soccorso hanno a che fare anche con pazienti giovani, che entrano senza alcuna patologia e che hanno bisogno di respirazione assistita. Entrando maggiormente nel dettaglio, ricordiamo che il medico ha parlato di ragazze attorno ai vent’anni in affanno e con la necessità di ricorso ai CPAP (Continous Positive Airway Pressure).

Queste testimonianze sono un punto di riferimento di grande importanza per capire che il problema del Coronavirus non coinvolge solo persone anziane. L’impegno del personale sanitario è costante e, come sottolineato sempre dal medico che ha parlato con i giornalisti de Il Giorno, c’è la sensazione che, se si facessero i tamponi, molti dei professionisti risulterebbero positivi.

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