Coronavirus, bimba di 9 anni muore negli Stati Uniti d’America

A perdere la vita una bambina di nove anni, in Florida. Cresce l’allarme negli USA

Kimmie, vittima minorenne Covid
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Una bambina di 9 anni è l’ennesima vittima minorenne a morire per le complicazioni del Coronavirus in Florida, la più giovane. La bimba, di nome Kimmie, è morta il 18 luglio nella contea di Putnam. Secondo quanto si apprende, non aveva problemi di salute preesistenti e sua madre l’avrebbe portata in ospedale a causa della febbre alta. Una tragedia familiare, arrivata in maniera inattesa. Un lutto straziante, anche per il carattere della piccola.

I parenti più stretti la ricordano come una bambina sempre felice, capace di trasmettere gioia a chi le stava intorno. Non sono ancora chiare le cause che hanno causato il contagio della bimba. La famiglia non sa come o dove abbia potuto contrarre il Covid-19. Stava trascorrendo l’estate in casa, improvvisamente i primi malanni, poi la febbre alta e infine il decesso. La piccola Kimmie se n’è andata in modo improvviso.

Kimmie, vittima minorenne Covid
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Secondo il Dipartimento di Salute della Florida, la piccola non avrebbe avuto contatti stretti con chi di recente è risultato positivo. Il che rende ancora più complicato capire dove abbia potuto prendere il virus. Sgomenta la comunità in cui Kimmie viveva, mentre sale la preoccupazione per gli altri bambini della zona (complice anche un dato statistico che riguarda proprio i più piccoli).

Kimmie, infatti, è la quinta vittima minorenne in Florida. Prima di lei, il Covid aveva ucciso un ragazzo di 11 anni nella Contea di Miami-Dade, una ragazza coetanea nella a Broward, una di 16 anni nella Contea di Lee e un ragazzo di 17 anni a Pasco. A Putnam, invece, complessivamente i decessi, dallo scorso primo aprile, sono 11.

La Florida, peraltro, registra il secondo numero più alto di casi di Coronavirus, con New York epicentro statunitense nelle battute iniziali della pandemia. Sinora il numero di persone risultate positive ammonta a oltre 400 mila, un dato oltremodo significativo. La California, lo stato più popoloso tra quelli a stelle e strisce, ha superato New York qualche giorno fa. Ecco perché la raccomandazione, che persino Donald Trump da qualche giorno sta seguendo, è quella di essere pudenti.

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