Coronavirus, cambia ancora una volta il modulo per l’autocertificazione

Lo ha anticipato Franco Gabrieli, capo della Polizia.

Per la quarta volta cambia il modulo per l’autocertificazione degli spostamenti. Lo ha sottolineato il capo della Polizia, Franco Gabrielli, a Sky Tg24. Su questo, ha spiegato, «sono state fatte ironie, ma cambiano le disposizioni e noi dobbiamo aggiornare il modulo, anche per intercettare i quesiti che arrivano dai cittadini».

«Stiamo per editare l’ennesima autocertificazione che è stata in qualche modo oggetto di ironie. Noi non lo facciamo perché non sappiamo che cosa fare, lo facciamo perché cambiano le disposizioni e dobbiamo aggiornarle. Questo nuovo modulo intercetterà moltissime delle questioni che a volte attengono alle specificità dei singoli problemi».

La scorsa modifica è avvenuta lunedì scorso, 23 marzo, ma a causa del d.l. 25 marzo 2020 n.19, pubblicato la notte scorsa sulla Gazzetta Ufficiale, dopo la firma del Capo dello Stato, è necessario rivedere la parte in cui il cittadino «autodichiara sotto la propria responsabilità» di conoscere le misure in esso contenute.

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