Coronavirus, camion militari trasportano le bare delle vittime (FOTO)

Il dramma di Bergamo – e dell’Italia intera – in una foto.

«In un momento tragico la Vostra collaborazione e vicinanza è encomiabile». Questa è la conclusione della lettera che il sindaco di Bergamo, Giorgio Gori, ha inviato ai sindaci delle città di Acqui Terme, Brescia, Cervignano del Friuli, Domodossola, Modena, Parma, Piacenza, Rimini, Serravalle Scrivia, Trecate e Varese che hanno accettato di cremare nei loro forni circa sessanta bare che la struttura della città lombarda non riusciva a gestire.

Infatti, sta girando sui social una foto che più di mille parole racconta la tragedia che sta vivendo l’intero Paese ma soprattutto la Lombardia.

L’immagine racconta una impressionante colonna di mezzi militari che stasera ha attraversato la città orobica, dal cimitero monumentale fino all’autostrada, con a bordo i feretri delle vittime da coronavirus perché a Bergamo non si possono più gestire in quanto il numero è troppo elevato e si sono allungate le attese per le cremazioni.

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Il Comune ha fatto sapere che, grazie a questo trasferimento, torna alla normalità nella gestione dei defunti. Come si apprende dall’Ansa, infatti, «il forno crematorio di Bergamo, lavorando a pieno regime, 24 ore su 24, può cremare 25 defunti. È chiaro che non si poteva reggere ai numeri dei giorni scorsi», è stato precisato.

Per di più, anche le agenzie funebri hanno avuto un problema nel gestire le salme anche perché alcune sono chiuse perché i dipendenti si sono ammalati.

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