Coronavirus, cinesi positivi in Piemonte tornati in Italia il 19 febbraio

La nota della Regione Piemonte: “Cerchiamo di risalire ai contatti che hanno avuto negli ultimi giorni”

In provincia di Cuneo, in Piemonte, è stata riscontrata la positività al Coronavirus di tre persone di nazionalità cinese, tornate in Italia il 19 febbraio scorso, dopo avere trascorso un periodo in Cina.

Al momento non p stato comunicato il tragitto che hanno seguito ma è probabile che abbiano fatto scalo in Europa prima di raggiungere la loro residenza italiana.

Non si tratta di una notizia da poco, perché ciò sarebbe la prova che altri cittadini cinesi contagiati dal Coronavirus siano giunti in Italia anche dopo la sospensione dei voli da e per la Cina.

Comunque, il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, ha affermato: «Cerchiamo di risalire ai contatti che hanno avuto negli ultimi giorni. Stiamo facendo tutte le analisi e le verifiche per identificare il ceppo del contagio. Siamo in stretto rapporto con la Presidenza del Consiglio e con le altre regioni e a brevissimo ci sara’ un’ordinanza a firma mia e del ministro della Salute».

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In Piemonte, al momento, i contagiati sono sei. Le altre tre persone sono residenti nel Torinese: un 40enne e una coppia tutti entrati in contatto con il focolaio lombardo.

Sempre in Piemonte è stata disposta, su tutto il territorio, la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado per una settimana. Si allunga, quindi, fino a domenica primo marzo lo stop delle lezioni, già di per sé interrotte fino a mercoledì prossimo, 26 febbraio, per il Carnevale.

Scuole chiuse e manifestazioni culturali e sportive sospese a data da destinarsi anche in Friuli Venezia Giulia, come annunciato dal presidente della Regione Massimiliano Fedriga, precisando che è stato richiesto all’esecutivo di adottare le stesse misure previste nelle vicine Regioni del Veneto, Lombardia, Emilia Romagna e Piemonte.

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