Coronavirus: come cambierà il prezzo della benzina?

Il Presidente di Nomisma Energia, intervistatato da Repubblica, ha fornito chiarimenti in merito.

Sono tante le domande che, in queste settimane di emergenza per il Coronavirus, si rincorrono quotidianamente. Tra queste rientrano senza dubbio gli interrogativi relativi al prezzo della benzina. Il motivo dietro a questo interesse è molto semplice: con il prezzo del petrolio che ha raggiunto il minimo storico, le speranze di veder scendere il prezzo del carburante è alto.

A chiarire la situazione in merito ci ha pensato nei giorni scorsi Davide Tabarelli, Presidente di Nomisma Energia, in un’intervista rilasciata al quotidiano Repubblica.

LEGGI ANCHE: Bonus da 600 euro: mancano le coperture e in 40.000 restano senza

Le stime sul prezzo della benzina

Rispondendo alle domande dei giornalisti di Repubblica, Tabarelli ha fatto presente che il prezzo del carburante sta già scendendo da diverse settimane. Secondo le stime del gruppo che presiede, c’è ancora margine per una discesa compresa tra i 17 e i 20 centesimi. Le cifre in questione, a detta del Presidente e fondatore di Nomisma Energia (e professore a contratto all’Università di Bologna), rappresentano la differenza tra il prezzo ottimale alla pompa e il praticato.

Tabarelli ci ha tenuto a precisare che, proprio per le peculiarità del prezzo alla pompa e per il suo essere fortemente influenzato dal fisco, non si potrà andare oltre. Ha fatto anche un esempio preciso, specificando che, su quasi 1,416 al litro di benzina, oltre 0,7 euro vanno in accise e 0,22 circa in IVA.

Alla domanda su come mai la discesa dei prezzi proposti al consumatore sia meno incisiva rispetto a quanto si vede sui mercati, ha posto l’accento sul fatto che, oggi come oggi, in Italia non si consumano benzina e gasolio per via del lockdown. Questo porta i gestori ad avere a che fare con volumi più bassi su cui scaricare i costi fissi. Alla luce di ciò, si trovano davanti alla necessità di tenere in qualche modo su il prezzo del prodotto che vendono.

LEGGI ANCHE: Reddito di emergenza, la ministra: “Sarà di 400 – 800 euro”