Coronavirus: come si viaggia in treno nella fase 2?

Sui convogli sono obbligatori mascherina e rispetto delle distanze.

Con la giornata di ieri, 4 maggio 2020, ha avuto inizio la fase 2 dell’emergenza Coronavirus, ossia quella caratterizzata dalla convivenza con il SARS-CoV-2. Tra le domande più frequenti di chi ha dovuto riprendere la sua vita lavorativa e parte di quella privata, rientrano senza dubbio gli interrogativi relativi a come si viaggia in treno.

Spostamenti in treno: le regole nella fase 2

Chi viaggia in treno durante la fase 2 dell’emergenza Coronavirus dovrà osservare alcune regole precise, valide sia per i viaggi brevi, sia per le tratte a lunga percorrenza. Per prima cosa, è obbligatorio indossare la mascherina.

Fondamentale è anche rispettare la distanza di sicurezza. Sia in stazione sia a bordo treno ci sono tutte le indicazioni del caso. Un’altra regola da considerare per i viaggi in treno nella fase 2 dell’emergenza Coronavirus riguarda la necessità di rispettare, quando ci si trova all’interno della stazione, percorsi obbligatori chiaramente indicati.

Lo stesso atteggiamento deve essere adottato a bordo teno, dove bisogna utilizzare le porte di ingresso e di uscita indicate dai pannelli informativi presenti sulla vettura ferroviaria. Per ovviare alle problematiche frutto del distanziamento sociale e dell’ovvia necessità di far salire sui mezzi un numero più contenuto di persone, Trenitalia è corsa ai ripari raddoppiando, dalla giornata di ieri, il numero di treni. Dai 2.000 al giorno della fase 1, si è infatti passati ai 3.800 della fase 2.

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Il caso dei treni regionali

I passeggeri che usufruiscono del trasporto ferroviario regionale continueranno ad avere biglietti non nominativi. Sui convogli sono però presenti tutte le indicazioni relative ai posti che devono essere lasciati liberi. Le indicazioni specifiche sui comportamenti da tenere durante il viaggio sono fornite tramite diversi canali (monitor, locandine, messaggi tramite diffusori audio). Nelle stazioni, ribadiamo, sono obbligatori percorsi a senso unico finalizzati a evitare gli assembramenti.

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