Coronavirus: come viene misurata la febbre negli aeroporti italiani?

A proposito delle misure di sicurezza del Ministero della Salute.

aeroporti controllo coronavirus

Le misure di sicurezza del Ministero della Salute prevedono che ai passeggeri che giungono presso gli aeroporti italiani da voli internazionali venga misurata la temperatura corporea. Si tratta di una delle tante misure che sono state predisposte con lo scopo di gestire l’allerta per Covid-19, il Coronavirus di Wuhan.

Adeguamenti in tutti gli scali d’Italia

Dall’inizio del mese di febbraio, tutti gli scali d’Italia si stanno piano piano adeguando per recepire la direttiva e mettere in atto procedure di monitoraggio della temperatura corporea dei passeggeri provenienti da voli internazionali e da zone considerate a rischio.

Per mettere in atto i controlli, ci si serve del termometro laser (termoscanner). Qualora questo apparecchio dovesse rilevare una temperatura superiore ai 37,5°C, le linee guida emanate dal Ministero della Salute prevedono innanzitutto il fatto di accertarsi in merito al Paese dal quale il passeggero appena sbarcato proviene.

In caso di sospetta infezione da Covid-19, le linee guida ministeriali prevedono il fatto di contattare il 118. Una volta concretizzato questo step, è necessario trasportare la persona che si sospetta essere malata presso il più vicino ospedale in grado di trattare le malattie infettive.

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Chi esegue i controlli?

I controlli della temperatura corporea dei passeggeri provenienti da località internazionali con arrivo presso gli scali aeroportuali italiani vengono gestiti da volontari della Protezione Civile delle varie Regioni e da persone che impiegano il proprio tempo gratuitamente presso diverse altre associazioni impegnate nel sociale (p.e. la Misericordia).

Le altre indicazioni ministeriali

Il Ministero della Salute ha fornito materiale informativo molto utile per la gestione dell’emergenza Covid-19. Sul sito del dicastero si possono per esempio leggere alcuni consigli utili per minimizzare il rischio di contagio. Ecco quali sono:

    • Lavarsi spesso le mani.
    • Mantenere una certa distanza dalle persone che si hanno intorno e che stanno tossendo e/o starnutendo (il virus, infatti, è contenuto nelle goccioline di saliva).
    • Evitare di toccarsi occhi, naso e bocca se si ha la febbre o se si è stati di recente in Cina. Lo stesso vale nei casi in cui si è entrati in contatto con una persona che ha viaggiato recentemente in Cina.

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