Coronavirus, coppia di anziani positiva: commessi due gravissimi errori

La Procura della Repubblica di Torino ha aperto un’indagine.

A Torino è accaduto un caso che ha in sé ben due gravissimi errori nell’ambito della prevenzione e del contenimento del coronavirus.

Nella serata di ieri, giovedì 5 marzo, infatti, è stata confermata la positività al Covid-19 di una coppia di 80 anni, ricoverata dai primi giorni del mese presso il reparto di Medicina generale, diretto dal dottor Luca Scaglione.

Primo errore: i coniugi si sono recati al Pronto Soccorso dell’ospedale Molinette del capoluogo piemonente, pensando di avere una banale influenza. Niente di più sbagliato. Anzitutto, nel caso in cui si avvertono sintomi simil – influenzali, soprattutto se si è anziani e in una zona vicina a quelle a rischio (e il Piemonte lo è), non bisogna recarsi in ospedale (perché altrimenti si rischia di contagiare gli altri) ma di contattare il proprio medico curante o il numero verde gratuito 1500.

Secondo errore: La coppia non aveva dichiarato che il figlio negli scorsi giorni si era recato in casa loro, un lavoratore della zona rossa di Lodi. Altro grave errore: chi proviene da quella zona non solo dovrebbe limitare al massimo gli spostamenti ma di certo non dovrebbe incontrare persone anziane, anche se familiari, visto che il coronavirus può essere letale nei pazienti over 75.

Purtroppo, durante la giornata di ieri le condizioni dei due anziani sono peggiorate e, come scritto, dagli accertamenti sono risultati positivi al coronavirus. Di conseguenza, la Direzione aziendale dell’ospedale ha posto in essere immediatamente tutte le procedure del caso, compresa l’analisi del percorso dei pazienti dal loro arrivo in ospedale.

La donna si trova ricoverata all’ospedale Amedeo di Savoia ma il marito è ricoverato in rianimazione.

Non è stato, comunque, riscontrato nessun rischio per gli altri ricoverati anche se sono stati trasferiti in altri reparti della struttura ospedaliera.

La Procura di Torino, però, ha avviato una serie di accertamenti conoscitivi sulla situazione alle Molinette, aprendo un’indagine e l’assessore alla Sanità del Piemonte, Luigi Icardi, ha dichiarato: «Il pre-triage era stato effettuato correttamente ma c’è stato un problema di comunicazione tardi da perché la coppia di coniugi risultati positivi ieri alle Molinette di Torino dove erano ricoverati da alcuni giorni si erano dimenticati di dirci che era andato a trovarlo, prima del ricovero, per un paio di volte il figlio che lavora nel lodigiano».

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