Coronavirus, De Cecco ha donato 250mila euro per acquistare respiratori

In Abruzzo (ma anche altrove) molte aziende stanno contribuendo per contrastare l’epidemia di coronavirus.

In Abruzzo, ma anche in altre parti d’Italia, molte aziende stanno mettendo mano alle proprie risorse economiche per contribuire al contenimento dell’epidemia di coronavirus.

L’azienda Color Max, ad esempio, ha donato alle aziende sanitarie abruzzesi 500 tute protettive, 13.500 guanti e 5 maschere pienofacciali, messe a disposizione delle ASL di Pescara e di Lanciano, Vasti e Chieti.

Altro materiale è stato donato dalle aziende Honda e Sevel. Anche De Cecco, la famosa azienda che produce pasta ma anche altri prodotti alimentari, ha donato 250mila euro per acquistare dieci respiratori.

Quindi, stanno rispondendo molte aziende all’appello lanciato ieri dal Presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio e dall’assessore regionale alla Salute Nicoletta Verì.

Marsilio ha, quindi, detto «grazie a tutte le aziende che stanno dimostrando una solidarieta’ infinita in questo momento difficile, che mette tutti alla prova», spiegando che i dispositivi «aiuteranno i nostri sanitari a fronteggiare il virus in sicurezza».

«In un momento così complicato per il nostro Paese, questi gesti di solidarietà fanno bene al cuore di tutti noi», ha dichiarato l’assessore Verì, ricordando che per chiunque volesse «donare dispositivi Dpi per il nostro sistema sanitario regionale (in attesa dell’arrivo dei materiali ordinati, ma che tardano ad essere consegnati), sono a disposizione i seguenti recapiti telefonici della Protezione civile regionale: 800861016 – 3475078104 – 3484761897».

Nel dettaglio, si possono donare due tipi di materiali:

  • tute Dpi di III categoria (tipo 3-4-5-6), monouso, non riutilizzabili, con cappuccio e zip, con certificazione di rischio chimico e infettivo;
  • camici Dpi di III categoria, monouso e non riutilizzabili, con certificazione di rischio chimico e infettivo; mascherine tipo Ffp2.

In Veneto, invece, da menzionare anche la donazione di 400mila euro da parte del Pastificio Rana per gli ospedali. Infatti, le attrezzature acquistate grazie ai soldi dei re dei tortellini sono destinate all’ospedale Sacro Cuore Don Calabria di Negrar e all’Ospedale Pederzolidi di Peschiara del Garda, in provincia di Verona.

LEGGI ANCHE: Coronavirus, Caterina Balivo si commuove per lo studio vuoto.