Coronavirus, è morto un altro carabiniere: il 56enne Mario D’Orfeo

Un altro carabiniere è morto per il coronavirus. Si tratta del maresciallo Mario D’Orfeo.

Un altro carabiniere è morto per il coronavirus. Si tratta del maresciallo Mario D’Orfeo, comandante della stazione dei carabinieri di Villanova d’Asti, in Piemonte, deceduto all’ospedale di Asti, dov’era ricoverato perché positivo al Covid-19. Avrebbe compiuto 56 anni il 1° maggio.

«Ha dedicato la sua vita all’Arma», ha affermato il comandante provinciale dei carabinieri di Asti, tenente colonnello Pierantonio Breda.

Il comandante aveva lavorato per i primi anni della sua carriera, dal 1983, in territoriale a Vercelli, nel Torinese, poi a Palermo, nel pronto intervento e alla stazione siciliana.

È stato anche istruttore alla Scuola allievi di Fossano (Cuneo), dove era impegnato nella formazione e, per alcuni mesi, anche nell’amministrazione dell’infermeria, prima di arrivare nell’Astigiano. Originario di Chieti, lascia tre fratelli, uno dei quali carabiniere in pensione.

Christian Giordano, sindaco di Villanova d’Asti, ha dichiarato: «L’amministrazione comunale esprime il più profondo cordoglio, alla famiglia e all’Arma dei carabinieri, per la tragica scomparsa del comandante della stazione di Villanova d’Asti».

«Il Luogotenente – ha aggiunto Giordano – sapeva usare la pacatezza dei buoni, ma era deciso nel ruolo che aveva. Ci lascia una persona di cuore che ha amato il suo lavoro e il suo territorio, facendone una missione, che svolgeva con dedizione e impegno. Ci mancherà».

Il sindaco ha spiegato di non aver affisso i manifesti a lutto, per evitare assembramenti di persone che si sarebbero fermati a leggerli.

LEGGI ANCHE: Coronavirus, addio al 26enne Andrea, capo scout di Predappio.