Coronavirus e zombieland: Wuhan è una città da film apocalittico

Dal capoluogo della provincia di Hubei stanno arrivando scatti inquietanti

virus dalla cina

Wuhan, la città da cui è partita l’epidemia di coronavirus che sta mettendo in allarme la Cina e il mondo intero, è una città stile zombieland. Stanno facendo il giro del mondo immagini inquietanti che mostrano le strade della città cinese con persone che crollano sul marciapiede e membri delle forze di polizia e medici che, con indosso abiti ingnifughi e maschere antigas, tentano di soccorrere gli abitanti.

 

La clip inquietante

Come ricordato sulle pagine del tabloid The Sun, sta facendo il giro del web un video inquietante che vede un uomo sdraiato sul terreno per le strade di Wuhan con intorno medici che, coperti con tute antigas, tentano di aiutarlo.

A turbare il mondo ci sta pensando un’altra immagine, una foto che ritrae un uomo il quale, secondo le fonti più accreditate, è morto in mezzo alla strada con il sangue che gli colava dalla testa.

Secondo un sito di notizie locali di Wuhan, l’uomo appena ricordato è deceduto per via del coronavirus che, sulla base di alcune teorie, potrebbe esssere partito dai pipistrelli. Da non dimenticare è anche la divulgazione sul web di diversi video non verificati che mostrerebbero scene di caos all’interno dell’ospedale di Wuhan.

Il video, diffuso sul sito di microblogging Weibo (una sorte di ibrido tra Twitter e Facebook), sembra essere partito dall’account di una donna che afferma di lavorare come infermiera nell’ospedale di Wuhan. La donna ha scritto che sia il personale sia i pazienti risultavano circondati dai corpi, a loro volta coperti da teli bianchi e lasciati in mezzo all’ospedale in quanto nessuno vuole portarli via.

Anche nel caso delle immagini si parla di contenuti non verificati. Questo non toglie nulla all’emergenza che sta vivendo la città cinese in queste settimane. Gli abitanti del centro urbano in questione, caratterizzato da una popolazione superiore agli 11 milioni e capoluogo della provincia di Hubei, sono stati invitati a non sostare in luoghi affollati. Questo ha portato Wuhan a diventare una sorta di città fantasma con le strade vuote, questo nonostante i suoi quasi 12 milioni di abitanti.

Si potrebbe andare avanti ancora molto a parlare delle immagini che arrivano da Wuhan in questi giorni. Alcune ci queste ritraggono persone che, con una mascherina medica sulla faccia, affollano i corridoi di un ospedale in attesa di essere visitate da un medico.

E cosa dire degli scaffali dei supermercati vuoti dopo essere stati presi d’assalto da frotte di utenti preoccupati e intenzionati a fare scorte alimentari per mesi? Ricordiamo infine la diffusione di immagini che mostrano escavatori edili al lavoro per la costruzione di un ospedale che, secondo i funzionari, verrà completato entro il 3 febbraio.