Coronavirus: Ecco chi sono le tre ricercatrici dello Spallanzani che hanno isolato il virus

Maria Capobianchi, Francesca Colavita e Concetta Castilletti: le tre donne che hanno isolato il nCoV.

Le tre ricercatrici che hanno isolato il nCoV

La notizia è arrivata in diretta tv proprio dal Ministro della Salute Roberto Speranza. Durante una conferenza stampa dall’istituto malattie infettive Spallanzani di Roma il ministro ha annunciato che un gruppo di ricercatrici è riuscito finalmente ad isolare il virus. Questo permetterà quindi di studiare il modo più efficace per impedire la diffusione del coronavirus e il vaccino corrispondente.

Dopo sole 48 ore dalla diagnosi positiva sui primi due pazienti cinesi ricoverati allo Spallanzani, ecco che un gruppo di virologi italiani sono i primi in Europa ad essere riusciti ad isolare il nuovo coronavirus. Questa scoperta quindi, come ribadito dai ricercatori, aiuterà a perfezionare i test diagnostici già esistenti e, attraverso lo studio del meccanismo di azione del virus, permetterà la preparazione di un vaccino ad hoc.

La sequenza individuata dal team dello Spallanzani, denominata 2019-nCoV/Italy-INMI1 «è già stata depositata nel database GenBank, ed a breve anche il virus sarà reso disponibile per la comunità scientifica internazionale».

Chi è il team che ha isolato il virus?

La dottoressa Maria Capobianchi è il direttore del laboratorio di Virologia dell’INMI. Nata a Procida 67 anni fa, è laureata all’università di Scienze biologiche e specializzata successivamente in Microbiologia. Con il suo lavoro ha dato un contributo fondamentale nella gestione delle emergenze infettivologiche a livello nazionale e internazionale.

La dottoressa Francesca Colavita è una giovane ricercatrice precaria proveniente dal Molise che lavora presso il laboratorio di Virologia da circa 6 anni. Ha conseguito la laurea in Biologia applicata alla ricerca biomedica e specializzata in Microbiologia e Virologia presso l’università Sapienza di Roma. Il suo lavoro le ha permesso di svolgere diverse missioni in Sierra Leone per contrastare la diffusione dell’Ebola.

Per ultima ma non per importanza, la dottoressa Concetta Castilletti lavora allo Spallanzani dal 2000 e ad oggi è la responsabile delle unità dei virus emergenti. Proviene dalla Sicilia ed è specializzata appunto in microbiologia e virologia. A queste tre ricercatrici si aggiungono anche il direttore generale dell’INMI, la dottoressa Marta Bianchi; il dott. Fabrizio Carletti il quale è un esperto in ambito di disegno dei nuovi test molecolari e il dott. Antonio Di Caro che si occupa dei collegamenti sanitari internazionali.