Coronavirus, fa la spesa 11 volte in un giorno: anziana multata

Dovrà pagare 280 euro, che diventeranno 400 euro se non pagata entro 30 giorni.

Fila al supermercato

Succede il 4 aprile a Grado, in Friuli Venezia Giulia. Un’anziana fa la spesa 11 volte in un giorno, un solo acquisto per volta, incurante delle disposizioni vigenti nel periodo di emergenza sanitaria che sta vivendo l’Italia e non solo.

In un primo momento le forze dell’ordine l’hanno messa in guardia, spiegandole i rischi a cui sottoponeva se stessa e gli altri; poi hanno deciso di passare alle misure ufficiali, visto che la donna non ha ascoltato nulla di quanto precedentemente detto.

controlli coronavirus

LEGGI ANCHE: Coronavirus, figli fuori con il cane, papà multato: “Ho sbagliato ma non siamo furbetti”

L’anziana che fa la spesa 11 volte e viene multata, sarebbe stata avvistata mentre si aggirava per le vie del quartiere con in mano la borsa per la spesa. La seconda volta in un giorno, gli agenti hanno deciso di avvicinarla e redarguirla in modo bonario. Poco dopo, però, viene nuovamente sorpresa mentre va a fare la spesa, non tre o quattro volte (comunque troppe): ben 11.

Ogni volta con in mano solo un singolo acquisto. Ecco allora che scatta la multa di 280 euro, 400 se passano 30 giorni prima del pagamento. La sanzione è prevista dalla legge e serve da deterrente per chi non vuole rispettare le regole imposte durante la seconda pandemia del nostro secolo.

Il Coronavirus sta mettendo a dura prova il nostro Paese, non solo dal punto di vista sanitario ma anche psicologico. Non è facile infatti rimanere a casa, soprattutto per chi vive in pochi metri quadrati e non ha spazi esterni, ma si tratta di una misura necessaria per tenere a bada la diffusione del Covid-19.

Continuano, così, i controlli da parte delle forze dell’ordine che monitorano la situazione. Pattugliano le vie cittadine con altoparlanti alla mano. Non sono solo le auto a essere fermate per controllare che le ragioni dell’uscita siano necessarie, anche ai pedoni viene chiesta l’autocertificazione.

LEGGI ANCHE: Coronavirus, il dramma di Cristina: “Ho perso marito e papà”.