Coronavirus, fase 2: Vescovi contro il Governo sulle Messe ma il Papa…

Con l’annuncio dei dettagli della fase 2, si è aperto un braccio di ferro tra CEI e Governo sulle celebrazioni liturgiche.

Da quando Giuseppe Conte ha annunciato tramite una conferenza stampa i primi dettagli del piano sulla fase 2, ossia quella di convivenza con il virus, diverse polemiche si sono accese. Tra queste, spicca senza dubbio quella relativa alle messe.

La Conferenza Episcopale Italiana ha infatti contestato il proseguimento delle misure di lockdown per tutte le celebrazioni religiose eccezion fatta per i funerali, che potranno essere celebrati ma alla presenza di un numero ristretto di persone (massimo 15).

Cosa dice Palazzo Chigi

A seguito della comunicazione dei dettagli della fase 2, dai vescovi è arrivato un immediato attacco che ha definito arbitraria la decisione di vietare le messe con i fedeli. In un comunicato, durissimo, si è parlato di compromissione della libertà di culto.

Nella giornata di ieri, da Palazzo Chigi è arrivata la conferma dello studio di un protocollo finalizzato a consentire quanto prima la partecipazione dei fedeli alle celebrazioni liturgiche senza mettere in secondo piano i livelli di sicurezza, che devono essere massimi.

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Cosa sta facendo la Regione Lombardia

In questo faccia a faccia non certo tranquillo è presente anche la Regione Lombardia. Come rivelato su Rai News, in Regione si sta lavorando con prefettura, arcidiocesi e Comune di Milano per valutare la possibilità di riaprire le Chiese con livelli di massima sicurezza.

A comunicare quanto appena specificato è stata la Regione Lombardia stessa attraverso una nota in cui si auspica il raggiungimento di una soluzione condivisa che, tenendo conto delle ovvie esigenze di cautela, possa tornare a garantire il diritto di culto ai propri cittadini.

Come sopra ricordato, da Palazzo Chigi è arrivata la promessa di un protocollo. Nonostante questo, nell’esecutivo non sembra esserci sufficiente compattezza sul tema. Perplessità, in modi e a livelli diversi, arrivano infatti dal Ministro Patuanelli, ma anche da Gualtieri e da Teresa Bellanova. Tra i banchi dell’opposizione è invece netta la posizione di Giorgia Meloni, che si è espressa a favore dei vescovi parlando di libertà costituzionali calpestate e di ‘vaso colmo’.

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IL PAPA

«In questo tempo, nel quale si incomincia ad avere disposizioni per uscire dalla quarantena, preghiamo il Signore perché dia al suo popolo, a tutti noi, la grazia della prudenza e della obbedienza alle disposizioni, perché la pandemia non torni». Così Papa Francesco nell’introduzione alla Messa a Casa Santa Marta.

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