Coronavirus, figli fuori con il cane, papà multato: “Ho sbagliato ma non siamo furbetti”

Dopo tre settimane gli ha concesso un’uscita di 350 metri.

passeggiata con il cane
passeggiata con il cane

I figli fuori con il cane sarebbero dovuti arrivare alla «casetta dell’acqua». Succede a San Biagio di Callalta, in provincia di Treviso. Dieci minuti di libertà che sono costati cari al padre, multato per aver messo a rischio l’incolumità dei bambini.

Una multa di 400 euro, la sanzione a carico del genitore, che commenta: «Sarebbe bastata una tirata d’orecchi. Abbiamo rispettato le regole per giorni, spiegandole anche ai bambini, e di certo non abbiamo fatto i furbetti».

E ancora «Abbiamo sbagliato, non lo nego, ma si poteva risolvere la cosa diversamente. Senza contare gli attacchi che abbiamo letto sul web, che ci hanno lasciati amareggiati: c’è chi ci ha dato dei “genitori indegni”».

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Il tragitto, stando al navigatore satellitare, è di 350 metri e gran parte di esso si scorge dalla finestra della casa. «I miei figli sanno come comportarsi, in queste settimane abbiamo spiegato di stare lontani dalle persone»: racconta il padre.

«Dopo pochi minuti li ho visti rientrare seguiti dai vigili, che subito dopo mi hanno chiesto i documenti e dato la sanzione da 400 euro, che per una famiglia monoreddito come la nostra non sono pochi».

I figli fuori con il cane non sono ammessi, arriva anche la condanna del sindaco Alberto Cappelletto: «In questo momento un genitore non lascia uscire di casa tre minori per una passeggiata col cane. I vigili hanno fatto il loro dovere. Fossi stato in lui avrei chiesto scusa ai bambini per averli messi in questa situazione imbarazzante».

E poi aggiunge: «Siamo in guerra, non so se si è capito. La maggior parte della cittadinanza è rinchiusa in casa e rispetta le regole, ma è sempre più intollerante verso chi se ne frega. Mandare fuori di casa, ben oltre la distanza consentita dalle ordinanze in vigore, è un atto di irresponsabilità».

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