Coronavirus, gli effetti della malattia sul cuore e sul cervello

Tra i casi più eclatanti è possibile citare quello di una 50enne di Dedroit.

Da quando l’emergenza Coronavirus ha sconvolto le nostre vite, gli scienziati di tutto il mondo si stanno ponendo domande in merito all’effettivo impatto di SARS-CoV-2 sull’organismo umano. Secondo recenti sviluppi, la malattia non colpirebbe soltanto i polmoni e le vie respiratorie, ma anche il cuore e il cervello, provocando danni altrettanto gravi.

Gli effetti neurologici del Coronavirus

Quando si parla degli effetti neurologici del Coronavirus, è utile chiamare in causa l’esempio degli Ospedali Civili di Brescia. In questo nosocomio, i medici si sono trovati ad allestire un reparto di Neuro-Covid.

A detta dei dottori che lavorano presso l’ospedale sopra citato, tra i 600 ricoverati per Covid-19 si sono verificati diversi casi di ictus che risulterebbero collegati al decorso della patologia. I medici hanno riferito infatti che, in alcuni frangenti, oltre all’infezione polmonare è stato riscontrato anche un sovraccarico delle cellule cerebrali, condizione che ha portato, come sopra ricordato, all’insorgenza di ictus.

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Il caso statunitense

Di casi che mettono in primo piano gli effetti del Coronavirus sul cervello ne sono stati registrati numerosi anche fuori dall’Italia. Uno di questi riguarda una donna di 50 anni di Dedroit, che è stata ricoverata in ospedale per problemi che sembravano legati all’ambito neurologico.

Dopo alcuni accertamenti, le è stato diagnosticato il Coronavirus, associato a un’encefalopatia acuta e con carattere necrotizzante. Situazioni come questa, a detta dei medici e dei sanitari, aiuterebbero a spiegare la sofferenza fisica che stanno vivendo i pazienti con più patologie.

Tornando un attimo al caso di Brescia ricordiamo che, sempre dagli Ospedali Civili, è stata diffusa la notizia di un’associazione tra la presenza di Covid-19 e problematiche cardiovascolari. Secondo i medici del nosocomio, la malattia provocata dal SARS-CoV-2 potrebbe a sua volta causare una miocardite. L’infiammazione in questione può provocare infarti pur senza ostruire i vasi che irrorano il cuore.

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