Coronavirus, gli effetti di un colpo di tosse al supermercato (VIDEO)

A diffondere i dati sono alcuni studiosi finlandesi dell’università di Aalto.

Effetto tosse supermercato
Effetto tosse supermercato

Un video in 3D mostra gli effetti di un colpo di tosse al supermercato. Si vedono gli scaffali e due persone in corsie diverse. La simulazione spiega come, in sei minuti, le particelle si diffondono nell’ambiente circostante.

«I risultati preliminari indicano che le particelle di aerosol che trasportano il virus possono rimanere nell’aria più a lungo di quanto si pensasse, quindi è importante evitare spazi pubblici occupati da altre persone»: affermano gli studiosi attraverso una nota .

Effetto tosse al supermercato
Uno screenshot del video

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E poi: «Ciò riduce anche il rischio di infezione da goccioline, che rimane il principale percorso di trasmissione del coronavirus». Hanno creato il modello del movimento aereo delle particelle di aerosol inferiori a 20 micrometri, osservando che la dimensione, per una tosse secca, è in genere inferiore a 15 micrometri.

«Particelle estremamente piccole di queste dimensioni non affondano sul pavimento, ma si spostano lungo le correnti d’aria o rimangono fluttuanti nello stesso posto»: hanno detto.
Ecco allora spiegata l’importanza di indossare le apposite protezioni, come mascherine e guanti, quando si ha in programma – solo per necessità primarie – di andare in luoghi potenzialmente a rischio.

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La ricerca è stata condotta da esperti dell’Università di Aalto, dell’Istituto meteorologico e del Centro di ricerca tecnica VTT finlandesi. Hanno ottenuto tutti gli stessi effetti di un colpo di tosse al supermercato.

«Nella situazione sotto inchiesta, la nuvola di aerosol si diffonde al di fuori delle immediate vicinanze della persona che tossisce e si diluisce nel processo. Un processo che può richiedere diversi minuti»: hanno precisato.

La ricerca, quindi, potrebbe avere importanti implicazioni per quanto riguarda la diffusione del Coronavirus. «Qualcuno con l’infezione in corso, può tossire e allontanarsi, ma poi lasciare dietro di sé particelle di aerosol estremamente piccole che trasportano il coronavirus»: ha spiegato il professor Ville Vuorinen, assistente universitario dell’Aalto University.

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