Coronavirus, i due scenari possibili per la maturità

Il decreto ha previsto due scenari differenti.

Cropped blurry focus photo of amazing dark skin curly lady browsing notebook, writing pen plan list diary sitting cozy sofa wear casual denim outfit flat indoors

Il Coronavirus ha sconvolto ogni aspetto della vita del Paese, scuola compresa. Con l’esperienza della didattica a distanza in corso, sono tante le domande in merito all’esame di maturità. Come evidenziato dall’ANSA, nelle scorse ore è stato approvato il decreto legge che fornisce linee guida su come potrebbero evolversi le cose.

Maturità 2020: i due scenari possibili

Quando si parla di maturità 2020, sono due gli scenari che gli esperti prospettano. Il primo si concretizzerebbe in caso di ritorno a scuola il 18 maggio (considerata la deadline ultima per la riapertura degli istituti scolastici).

Qualora dovesse verificarsi questa eventualità, l’esame di Stato sarebbe caratterizzato dall’esecuzione di una prima prova nazionale, il tema di italiano, e da una seconda prova con peculiarità stabilite dalla commissione (in tal modo, si potrà fare agli studenti una proposta aderente al percorso specifico di didattica a distanza). Sempre nell’eventualità di questo scenario, gli esami di maturità avrebbero inizio il 17 giugno con l’esecuzione del tema di italiano, uguale per tutti gli indirizzi di scuola.

Cosa succederebbe, invece, nell’eventualità di una ripresa a settembre (ipotesi molto probabile)? In questo caso, i ragazzi che si apprestano a concludere il ciclo di studi delle superiori effettuerebbero solo una prova orale per ottenere il diploma di istruzione superiore.

Fondamentale è ricordare che, sulla base del decreto, tutti gli studenti che stanno frequentando l’ultimo anno di liceo verranno ammessi all’esame finale. Secondo quanto previsto dal testo sopra ricordato, la valutazione finale sarà affidata alla commissione interna.

LEGGI ANCHE: Coronavirus, Conte: “Non posso dire quando finirà il lockdown”

Facciamo presente che le commissioni di maturità saranno composte da tutti i membri interni, fatta eccezione per la presenza di un presidente esterno. Concludiamo ricordando che, per quanto riguarda il caso degli studenti degli altri anni, la Ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina ha specificato che non ci sarà il 6 politico e che verrà valutato anche l’impegno profuso nella didattica a distanza.

LEGGI ANCHE: Coronavirus, in Germania non c’è più pasta: treni speciali dall’Italia