Coronavirus: in Giappone i parlamentari si tagliano lo stipendio

I parlamentari giapponesi, come gesto di vicinanza verso la comunità, hanno deciso di tagliarsi lo stipendio per un anno.

Arriva dal Giappone un esempio a dir poco ammirevole di senso della comunità in un momento di emergenza mondiale come quello che stiamo attraversando. Nel Paese del Sol Levante, tra gli ultimi ad adottare misure di contenimento finalizzate a prevenire il contagio da Coronavirus, i parlamentari hanno deciso di tagliarsi lo stipendio per un anno.

Un gesto per venire incontro agli sforzi della comunità

Come si legge sulle pagine dell’Huffington Post, i parlamentari giapponesi hanno deciso di tagliare del 20% per un anno il loro stipendio e di farlo con lo scopo di venire incontro agli sforzi che la comunità nazionale sta compiendo per far fronte all’emergenza Coronavirus.

La decisione è stata comunicata ufficialmente a seguito di un accordo che ha visto un confronto tra la principale forza di governo, ossia il partito liberal-democratico, e l’opposizione, che vede in prima linea il partito Democratico-costituzionale.

La scelta dei parlamentari giapponesi di decurtare del 20% il loro onorario sarà sancita con un decreto legge. La riduzione diventerà concreta già dal prossimo mese. Come cambierebbe la situazione per le tasche dei politici del Sol Levante? Per capirlo basta ricordare che, oggi come oggi, un parlamentare giapponese percepisce un onorario mensile di 1,294 milioni di yen (circa 11.000 euro). Il calcolo è presto fatto.

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Il commento del Capo Comunicazione della Dieta

La storica decisione dei parlamentari giapponesi è stata commentata da Hiroshi Moriyama, capo comunicazione della Dieta (il parlamento del Paese del Sol Levante). Moriyama ha sottolineato che i membri del parlamento giapponese comprendono perfettamente la situazione di difficoltà in cui versano sia i cittadini, sia le aziende. Ha altresì fatto presente che è importante che la categoria dei politici e la comunità nazionale si uniscano per combattere la battaglia, epocale a livello mondiale, contro il SARS-CoV-2.

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