Coronavirus in Italia, sale il numero dei casi in Veneto ed Emilia Romagna

L’aggiornamento del governatore Luca Zaia e dell’assessore Raffaele Donini.

È salito il numero dei contagiati da Coronavirus in Veneto. Ne ha dato notizia il governatore Luca Zaia parlando ad Agorà, la trasmissione di Raitre: «Abbiamo i due cluster confermati, quindi le due popolazioni confermate di contagiati che sono la popolazione del padovano di Vo’ Euganeo, 20 contagiati, e poi gli altri 7 nel veneziano, dei quali ovviamente 3 in Venezia città storica e gli altri 4 nella zona di Mira e Dolo comunque sempre nel veneziano».

Per Zaia, inoltre, «ci vuole una regia nazionale. Personalmente io ho sempre proposto in questi giorni che le ordinanze adottate da Veneto, Lombardia, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia e Piemonte fossero rese uniche da Nord a Sud, ma anche perché comunque si coinvolge tutta la popolazione in questa partita».

Il governatore del Veneto, poi, parlando a 24Mattino su Radio24, ha detto: «Non escludo di rinnovare provvedimento se necessario, senza esitazione. Il comitato scientifico sta valutando ogni scenario, ma ogni giorno si aprono fronti nuovi».

LEGGI ANCHE: Cos’è la quarantena e come funziona?

In Emilia Romagna, invece, la situazione attuale è quella comunicata da Raffaele Donini, assessore alla salute: «Noi siamo a oggi a 16 casi positivi al Coronavirus. Sono 8 ricoverati – 4 a Parma e 4 a Piacenza – e 8 sono invece a domicilio perché quando non sono sintomatici hanno questa procedura di quarantena, diciamo, domiciliare, concordata anche con il Ministro. Tutti i casi accertati in Emilia Romagna finora, tutti e 16, sono riconducibili al focolaio dei Comuni della Lombardia».

In Lombardia, infine, i casi di coronavirus sono 150 «e non escludiamo che possano crescere ancora». ha detto Giulio Gallera, assessore al welfare della Regione Lombardia, ad Agorà, su Raitre. Inoltre, la scorsa notte si è registrata la terza vittima, la quarta in Italia.

LEGGI ANCHE: Coronavirus, perché tanti casi in Italia? Parla l’infettivologo Galli.