Coronavirus in Lombardia, obbligo di misurare la febbre nei supermercati

Questa è una delle direttive restrittive del decreto regionale, più di quello nazionale.

Test coronavirus positivo

Il Coronavirus in Lombardia va combattuto con norme più rigide, almeno secondo il governatore, Attilio Fontana. Oltre all’obbligo di misurare la temperatura prima di entrare nei supermercati, c’è il divieto assoluto di fare attività fisica.

Vietato l’ingresso a chi l’ha uguale o superiore ai 37.5 gradi. Nell’ordinanza si includono anche le farmacie e le edicole. Il tutto deve avvenire con il supporto di personale qualificato. Ancora però non è chiara la procedura da attuare nel caso del dubbio di positività.

Attilio Fontana

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«Si raccomanda di provvedere alla rilevazione sistematica della temperatura anche ai clienti presso i supermercati e le farmacie. Oltre che ai dipendenti dei luoghi di lavoro, se aperti, e a tutti coloro che vengono intercettati dall’azione di verifica del rispetto dei divieti dalle forze dell’ordine e dalla polizia locale»: recita la nota ufficiale.

Arriva anche una nuova proposta: la consegna a domicilio dei prodotti alimentari e di prima necessità, oltre che dei farmaci che garantiscono la continuità assistenziale dei pazienti, evitando l’accesso in ospedale per il ritiro dei medicinali.

Negozi a casa tua è l’iniziativa che mira a pubblicare, sul sito dei comuni regionali, i dati degli operatori commerciali coinvolti. Un modo per contrastare il Coronavirus in Lombardia e chiudere nel più breve tempo possibile questa terribile parentesi.

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L’assessore regionale al Bilancio, Finanza e Semplificazione, Davide Caparini dice: «I comuni che aderiscono, speriamo la stragrande maggioranza, si impegnano a fornire ai cittadini l’elenco dei commercianti che effettuano la consegna a domicilio sul territorio comunale con relativi riferimenti telefonici e/o di posta elettronica».

E ancora: «Nello stesso modo, i commercianti, rispettando le norme igienico-sanitarie e la correttezza delle transazioni e dei rapporti con i clienti, consegnano i prodotti a domicilio». Gli esercizi che vorranno pubblicizzare il servizio potranno scrivere a negoziacasatua@regione.lombardia.it indicando il link al quale fare riferimento.