Coronavirus in Veneto, 291 contagiati e 5 morti in più nelle ultime ore (I DATI)

Il governatore Luca Zaia a Radio 24: “Questa è una guerra non convenzionale”

Luca Zaia

La Regione Veneto ha aggiornato i dati dell’emergenza coronavirus nel proprio territorio: 3.214 contagiati, 291 in più rispetto a ieri, martedì 17 marzo.

Inoltre, il numero dei decessi è salito a 94, 5 in più rispetto all’ultimo aggiornamento delle 17 di ieri. I ricoverati, poi, sono 646 (più 53), quelli in terapia intensiva sono 195 (più 18), i dimessi 167. In isolamento, tra contagiati e contatti diretti ci sono 9.419 persone.

Ancora ‘zero nuovi casi’, per il sesto giorno consecutivo, nel focolaio di Vo’ Euganeo, il primo a essere scoperto in Veneto, dove restano in isolamento 52 persone. Il maggiur numero dei casi si riscontrano nella provincia di Padova (800, 77 in più rispetto al pomeriggio di ieri).

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Il governatore Luca Zaia, parlando ai microfoni di Radio 24, ha giudicato «un’ottima soluzione» quella di controllare gli spostamenti delle persone tramite le celle agganciate dai telefonini. Tuttavia, Zaia ha preciato che «ci vuole una norma che dia legittimazione giuridica, perché si tratta di fatto di una limitazione della privacy».

«Questa è una guerra non convenzionale – ha aggiunto il Presidente della Regione Veneto – ma dobbiamo far capire ai cittadini che qui stiamo in una giungla e ci stiamo aprendo un percorso con il machete. Abbiamo solo una bussola, che sono i modelli matematici, abbiamo delle indicazioni, abbiamo grandi professionisti della sanità, ma non abbiamo il ‘libretto di uso e manutenzione’ come per l’auto».

Infine, Zaia ha detto: «Vedrete che tutti quelli che gongolavano ‘sputtanando’ l’Italia, la Lombardia e il Veneto, verranno da noi a chiedere come fare».

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