Coronavirus in Italia, applicato il metodo Wuhan: stop anche al calcio

Le decisioni del Governo Conte dopo l’epidemia ‘esplosa’ in Lombardia e Veneto.

Stamane l’Italia si è svegliata con la decisione del governo Conte di applicare il metodo Wuhan.

Innanzitutto, circa 50mila gli italiani sono interessati dalle misure varate dall’esecutivo per arginare la diffusione del Coronavirus. «I residenti del comune di Vo’ Euganeo sono circa 3.500, nei dieci comuni del Lodigiano stiamo parlando di un numero molto più cospicuo, circa 47mila, i quali potranno peraltro circolare all’interno dei comuni – ha spiegato Conte alla fine del Consiglio dei Ministri – Se si diffondessero iniziative come quelle della famiglia che si è allontanata rischieremmo di non poter più contenere il rischio epidemico. Per questo dobbiamo adottare misure restrittive per un paio di settimane, perché sono questi i tempi di incubazione e i tempi che ci permetteranno di contenere il focolaio».

Chi non rispetta, poi, le misure di contenimento decise dal Governo sarà punito ai sensi dell’articolo 650 del codice penale che prevede: «Chiunque non osserva un provvedimento legalmente dato dall’autorità per ragione di giustizia o di sicurezza pubblica o d’ordine pubblico o d’igiene, è punito, se il fatto non costituisce un più grave reato, con l’arresto fino a tre mesi o con l’ammenda fino a euro 206».

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Il Governo ha anche annunciato la sospensione di tutti gli eventi sportivi di oggi in Lombardia e Veneto. Pertanto, in Serie A, oggi non si disputeranno Inter-Sampdoria, Atalanta-Sassuolo e Verona-Cagliari. In serie C, nel girone A Giana-Como, Lecco-Pro Patria, mentre nel girone B Arzignano-Padova e Feralpisalò – Carpi.

Per quanto concerne la conta dei casi, in Lombardia sono 89, fra cui l’ultimo, un giovane della Valtellina. Lo ha annunciato Attilio Fontana, presidente della Regione Lombardia, all’Agenda di Sky Tg24. «Il punto di riferimento resta però il focolaio iniziale, quello di Lodi».

In Veneto, invece, al momento i casi di positività sono 16, con un decesso. A Vo’ Euganeo, in provincia di Padova, si contano 12 casi, tra cui la persona deceduta ieri mentre a Mirano si contano 4 casi, di cui tre sono operatori sanitari dell’ospedale. In Piemonte i casi sono tre. In Italia, in totale, i casi di contagio sono oltre 100.

Infine, ecco i Comuni in isolamento: Vò Euganeo, Codogno, Castiglione d’Adda, Casalpusterlengo, Fombio, Maleo, Somaglia, Bertonico, Terranova dei Passerini, Castelgerundo e San Fiorano.

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