Coronavirus, la situazione nel reparto di terapia intensiva di Cremona (VIDEO)

Il servizio di Piazzapulita, il programma condotto da Corrado Formigli su La7.

Ieri sera, giovedì 5 marzo, a Piazzapulita, il programma condotto da Corrado Formigli su La7 e dedicato interamente all’emergenza coronavirus in Italia, è andato in onda un servizio che racconta con immagini forti quanto sta succedendo in un ospedale della Lombardia, a Cremona.

Si è trattata, a nostro avviso, di una scelta giusta perché da troppi giorni ormai è in atto una sottovalutazione del problema da parte di molti commentatori che, in sintesi, ritengono che la stampa stia esagerando e che il Covid-19 sia pari a una normale e banale influenza stagionale, dimenticando, ad esempio, che non esiste un vaccino e che il tasso di contagio è più alto, così come la percentuale di letalità.

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Premesso ciò, le telecamere della trasmissione di Formigli hanno documentato quanto sta succedendo nel reparto di terapia intensiva dell’ASST di Cremona, uno degli ospedali più vicini alla cosiddetta ‘zona rossa’, ovvero quella dove il tasso di positività al coronavirus è il più alto in Italia.

In quella struttura ospedaliera i medici lavorano tra le 12 e le 14 ore al giorno e Angelo Pan, direttore dell’unità operativa malattie infettive, al giornalista ha detto: «Si tratta di un’infezione vigliacca. Il paziente sta benino finché non arriva il momento di intubarlo. Non era mai successo di ricoverare 100 persone per polmonite in una settimana».

Poi, a proposito di chi pensa che si stia esagerando (e ciò lo starebbero facendo, anche, non solo la Protezione Civile e le Regioni ma anche l’Organizzazione Mondiale della Sanità e chissà per quale motivo, visto le ripercussioni del coronavirus sull’economia globale), l’infettivologo dell’ospedale Sacco di Milano, Massimo Galli, ha detto: «Se le persone pensano che stiamo esagerando vorrei dire loro di venire a vedere cosa succede nei nostri reparti».

IL VIDEO SHOCK:

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