Coronavirus, l’acqua e il sapone o l’igienizzante per le mani: cosa funziona meglio?

Chiarezza e falsi miti sui prodotti che aiuterebbero a combattere il Covid-19.

L’acqua e il sapone o l’igienizzante per le mani? Quest’ultimo è davvero difficile da trovare in commercio e i prezzi a volte vengono maggiorati, c’è chi parla della possibilità di prepararlo in casa. Ma cosa è vero e cosa no?

La maggior parte di gel, salviette e spray sono a base di alcol o azoto, contengono fragranze ed emollienti per renderli meno aggressivi. Possono essere un valido aiuto quando non si ha la possibilità di lavarsi le mani con il sapone: fuori casa, in viaggio o sui mezzi pubblici. L’azione è immediata ed efficace entro 30 secondi dall’applicazione.

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Non sono necessarie grandi quantità. La frequenza dipende dalla situazione specifica, abusarne non è opportuno: la parte alcolica può irritare e causare dermatiti, se l’utilizzo è prolungato nel tempo ed eccessivo. L’acqua e il sapone o l’igienizzante per le mani? La prima soluzione è quella preferibile, associata a una modalità di detersione efficace.

«Il sapone, infatti, rimuove lo strato lipidico che riveste la cute e sul quale proliferano i batteri, mentre l’igienizzante limita la proliferazione microbica e rende ostile l’ambiente cutaneo alla persistenza/proliferazione di germi»: afferma Emanuela Fogli, specialista in dermatologia presso San Pier Damiano Hospital di Faenza.

Il gel igienizzante non deve essere applicato sul volto o vicino alle mucose, non è studiato per disinfettare le superfici. Le manovre per l’applicazione coincidono con quelle da seguire quando ci si lava le mani sotto l’acqua corrente.

Dorso, palmo fino al polso, una mano contro l’altra, dita e spazi interdigitali, e unghie. Nei bagni pubblici, potendo scegliere, è meglio asciugare le mani con il diffusore d’aria, o utilizzando salviette di carta usa e getta.

Dopo il lavaggio, si consiglia di non toccare i rubinetti e le maniglie delle porte, si possono usare salviette di carta a protezione delle mani o in assenza il gomito. Prima di usare il gel o acqua e sapone, è meglio togliere anelli e bracciali: ricettacolo di batteri e un ostacolo per la detersione completa.

lavaggio mani con acqua e sapone

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«Non esistono prodotti specifici per bambini, occorre buon senso perché i piccoli hanno una pelle più delicata degli adulti»: ha aggiunto Emanuela Fogli. Bisogna tenere a mente la regola dei 60 secondi: questa la durata per una detersione efficace.

Per quanto riguarda il fai da te, data la scarsa offerta in questo periodo di emergenza, dice: «Le ricette andrebbero valutate una per una in merito all’efficacia. In realtà, non tutti sanno che nelle case sono presenti prodotti a base di alcol/bicarbonato/aceto/acqua ossigenata/acqua borica/lisoformio sempre eventualmente utili sulle mani e su superfici».

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