Coronavirus: le rivelazioni sconcertanti di una virologa di Hong Kong

La scienziata ha rilasciato un’intervista a Fox News.

li-meng-yan

La Dottoressa Li-Meng Yan è una virologa, tra le prime esperte a studiare le caratteristiche del SARS-CoV-2. La donna, in questi giorni, ha fatto delle rivelazioni che hanno messo in allarme il mondo, sottolineando che, all’inizio dell’emergenza, il governo cinese ha impedito agli esperti stranieri l’accesso alle informazioni relative al nuovo Coronavirus.

La donna, che è scappata negli USA lo scorso 28 aprile, ha rilasciato un’intervista esclusiva a Fox News. Specializzata in virologia e immunologia presso la School of Public Health di Hong Kong, ha dichiarato che, a suo dire, il governo di Pechino era a conoscenza della pericolosità del Covid-19 ben prima dell’annuncio ufficiale.

Ha altresì aggiunto che pure i suoi colleghi di Hong Kong hanno ignorato le sue ricerche sul SARS-CoV-2. Come sopra ricordato, la donna è fuggita negli USA più di due mesi fa, asserendo di aver fatto questa scelta per dire al mondo al verità sul Covid-19.

LEGGI ANCHE: Iole Santelli contro Giuseppe Conte: sui migranti positivi scoppia il caos

La preoccupazione per la famiglia

La Dottoressa Yan è molto preoccupata anche per la sua famiglia, che è rimasta ad Hong Kong e per la quale ha paura di ritorsioni da parte del governo cinese. Da Pechino, inoltre, le sarebbe arrivato un attacco informatico.

Nel corso dell’intervista sopra ricordata, la Dottoressa ha parlato di una richiesta da parte del suo supervisore all’Università di Hong Kong, che ha fatto domanda per visionare alcuni casi di polmonite simili alla SARS e provenienti dalla Cina continentale.

Ha inoltre svelato di aver saputo da un amico impiegato presso i Centri per il Controllo e la Prevenzione delle Malattie della trasmissione da uomo a uomo ben prima dell’annuncio ufficiale da parte della Cina.

LEGGI ANCHE: Coronavirus alla Bartolini, nuovo focolaio a Bologna: 40 i contagiati