Coronavirus, l’esperto: “Se tutti a casa per 15 giorni, l’epidemia si potrebbe fermare”

Le parole di Antonio Pesenti del Policlinico di MIlano.

«La gente ancora va in giro come prima e questo non va bene. Se diciamo di stare a casa, si intende stare a casa. Non si deve andare in giro, non ci devono essere contatti. Ci sono simulazioni che dimostrano che, se si facessero 15 giorni in questo modo, la cosa si potrebbe fermare».

Così Antonio Pesenti, direttore del Dipartimento di anestesia – rianimazione e emergenza urgenza del Policlinico di Milano.

E, parlando all’Adnkronos Salute, l’esperto ha affermato: «Nella popolazione nel suo complesso non c’è ancora abbastanza consapevolezza. Basta andare alla stazione di Milano Centrale alle 8 del mattino: c’è folla. Come c’è folla sui metrò».

Pesenti ha anche detto che la «situazione difficile nelle terapie intensive è solo la punta dell’iceberg» e che «le previsioni mostrano che al 26 marzo potremmo avere in Lombardia almeno 18 mila casi di Covid-19 ricoverati, di cui un terzo in terapia intensiva. Sarebbe una cosa impossibile» da gestire.

Antonio Pesenti

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«Al momento – ha detto l’esperto – abbiamo tra i 500 e i 510 malati di Covid-19 nelle terapie intensive. I letti totali sono 750-800, abbiamo lavorato per aumentarli del 30%. Anche perché ci sono altri malati che vanno gestiti».

Poi, a proposito dell’aumento esponenziale dei contagiati e dei decessi in Lombardia, Pesenti ha detto: «A un aumento esponenziale dei casi positivi corrisponde un aumento della stessa misura del numero dei morti. È presto per le statistiche».

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