Coronavirus: l’ironia social sulle penne lisce

Sui social in questi giorni è ai massimi l’ironia sui prodotti lasciati sugli scaffali dopo l’assalto ai supermercati per la paura del Coronavirus.

In questi giorni all’insegna dell’emergenza per il Coronavirus, tra le situazioni che hanno creato maggiori discussioni sui social e non solo c’è senza dubbio l’assalto ai supermercati in diverse parti d’Italia.

Su Facebook e altre piattaforme sono state diffuse tantissime foto degli scaffali vuoti della grande distribuzione. Tra gli aspetti che non sono sfuggiti agli utenti social, c’è il fatto che, in molti casi, tra i prodotti lasciati sugli scaffali rientrano le penne lisce.

L’ironia degli utenti social

Davanti alle foto di numerosi scaffali dei supermercati italiani con le penne lisce “sopravvissute” all’assalto, l’ironia social ha raggiunto vette a dir poco interessanti. C’è chi ha parlato di questa tipologia di pasta come della vera sconfitta del Coronavirus e chi, invece, l’ha difesa a spada tratta chiedendosi a gran voce “Ma cosa vi hanno mai fatto le penne lisce?”.

In una situazione non certo piacevole per tante persone, questa esplosione di umorismo dimostra senza dubbio che, anche nei momenti più critici, si può trovare il modo di ironizzare su quanto si ha intorno.

A ironizzare ci hanno pensato anche i brand. Un esempio su tutti è quello di De Cecco, che ha risposto con un post in cui chiama in causa il metodo di trafilatura al bronzo specificando che “non tutte le penne lisce sono lisce allo stesso modo” e proponendo alcune ricette per gustarle.

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Gli appelli a non assaltare i supermercati

In questi giorni, sono stati diversi gli esponenti politici che hanno invitato la popolazione a evitare di assaltare i supermercati per fare rifornimenti di cibo. Tra questi rientra il sindaco di Milano Giuseppe Sala, che con un video su Instagram ha invitato i cittadini a evitare la corsa ad accaparrarsi alimenti, specificando l’importanza, in situazioni del genere, di stare vicino ai propri anziani.

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Anche il governatore della Regione Lombardia Attilio Fontana ha ribadito il concetto, sottolineato ulteriormente da Donatella Prampolini. La vice presidente di Confcommercio ha fatto sapere che non sussiste alcun problema per quanto riguarda i rifornimenti nei supermercati e che è stato organizzato tutto anche in modo da evitare problemi legati all’assenza dei dipendenti della grande distribuzione che vivono nelle zone rosse.

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