Coronavirus, meno decessi in Cina e primi casi in Danimarca e Romania

La situazione aggiornata dell’epidemia.

Nella giornata di ieri, mercoledì 26 febbraio, in Cina, sono decedute 29 persone a causa del coronavirus. Si tratta del numero più basso da quasi un mese. I nuovi contagi, invece, sono stati 433.

La Corea del Sud, invece, ha registrato 334 nuovi casi di contando, portando il numero totale di infezioni a 1.595. Al momento, le vittime per il nuovo virus sono 12.

C’è stato, poi, il primo caso in Romania. Si tratta di un uomo che aveva ricevuto una visita da un italiano la scorsa settimana. Contagiata una persona anche in California, negli Stati Uniti d’America, ma è giallo sull’origine perché non ha viaggiato nei Paesi a rischio e non è venuta in contatto con altri contagiati.

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Primo caso anche in Danimarca: un uomo rientrato di recente da una vacanza in montagna nel nord dell’Italia. Ora si trova in isolamento. Un caso anche in Estonia, una persona rientrata dall’Iran, dove ci sono stati altri tre decessi e il bilancio è ora di 22 vittime. In Kuwait, poi i casi di contagio sono saliti a 43.

Per quanto concerne l’Italia, il numero dei contagiati è salito a 424, secondo il dato aggiornato fornito dalla Protezione Civile. I morti sono 12. Il dettaglio dei contagiati, Regione per Regione: 258 sono in Lombardia, 87 in Veneto, 47 in Emilia Romagna, 16 in Liguria, 1 in Piemonte, 3 in Lazio, Marche e Sicilia, 2 in Toscana, 1 Bolzano.

Il bilancio italiano va già aggiornato perché in Abruzzo un uomo è risultato positivo al primo test per il Covid-19 ed è ricoverato nel reparto di malattie infettive dell’ospedale di Teramo. Il paziente, residente in Brianza, è a Roseto degli Abruzzi con la famiglia per trascorrere qualche giorno nella loro casa di villeggiatura.

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