Coronavirus, non regge all’isolamento e prova a suicidarsi davanti alla tomba della moglie

È successo a Rivarossa, comune della provincia di Torino.

Un uomo di 81 anni, R.C. le iniziali, ha tentato di togliersi la vita sulla tomba della moglie ed è stato salvato dai Carabinieri.

È successo a Rivarossa, comune di quasi 1.600 abitanti della provincia di Torino.

L’anziano, residente in Paese, impugnava una pistola semiautomatica calibro 22, regolarmente detenuta. I militari, dopo un breve dialogo, sono intervenuti per bloccarlo.

L’81enne è riuscito a sparare due volte: il primo proiettile è finito sul terreno, l’altro si è conficcato in un muro di cinta. Per fortuna, nessuno è rimasto ferito.

Ad allertare i militari sono stati i figli, a cui l’uomo, prima di allontanarsi da casa, aveva manifestato la sua intenzione di suicidarsi.

R.C. è stato sottoposto a TSO e portato in ospedale a Ciriè.

Come riportato su La Stampa, l’uomo aveva lasciato ai figli un biglietto d’addio e poi, telefonando alla figlia, ha detto: “Non ce la faccio più”. La moglie è morta tre anni fa. Ai carabinieri l’anziano ha raccontato la sua amarezza per il periodo attuale che lo costringe, a causa delle misure restrittive per l’epidemia di coronavirus, a restare a casa da solo, non permettendogli alcun contatto sociale.

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