Coronavirus, nuovo esodo dal Nord al Sud Italia: “Bloccare i treni”

Le parole del governatore della Regione Puglia Michele Emiliano e dell’assessore siciliano Marco Falcone.

Nel corso delle ultime ore nuovi trasferimenti dal Nord verso il Centro e Sud Italia a bordo dei treni, mettendo così a repentaglio le misure di contenimento dell’epidemia di coronavirus.

Michele Emiliano, presidente della Regione Puglia, a proposito del nuovo esodo, ha affermato: «Ci state portando tanti altri focolai di contagio che avremmo potuto evitare. Di nuovo ondate di pugliesi che tornano in Puglia dal nord. E con loro arrivano migliaia di possibilità di contagio in più».

In Puglia, tra l’altro, ieri sono stati riscontrati 50 nuovi casi di coronavirus e il totale è salito a 158.

«Avrete probabilmente esibito ai soldati alle stazioni le vostre legittime autocertificazioni sulla motivazione del vostro ritorno, spero che abbiate le mascherine e che teniate la distanza di un metro l’uno dall’altro in treno – ha aggiunto il governatore – In pochi giorni persone hanno fatto rientro in Puglia aggravando la nostra già drammatica situazione. Vi ricordo che appena arrivate dovete richiudervi in casa e che dovete stare lontani da genitori, fratelli, nipoti, amici, nonni e malati che rischiano di morire se contagiati».

Emiliano ha poi ricordato l’obbligo di quarantena domiciliare per 14 giorni e di dichiarare la propria presenza sul sito della Regione Puglia.

Marco Falcone, assessore alle Infrastrutture della Regione Siciliana, ha affermato: «Gli enormi sacrifici che gli italiani hanno accettato di compiere per fermare il coronavirus, rischiano di essere vanificati dalle zone d’ombra del Decreto #iorestoacasa come il mancato blocco dei treni. Nelle ultime ore, infatti, sembra che sia ripreso il flusso di viaggiatori che lasciano le Regioni del Nord per raggiungere via rotaia il Mezzogiorno, un’emorragia che richiede divieti ancora più stringenti da Roma».

E ancora: «Lanciamo per questo un appello al Governo nazionale: si blocchino in giornata i treni per il Sud per chiudere così potenziali linee di contagio e garantire la tutela della salute della popolazione, dal personale viaggiante fino ai cittadini delle Regioni dove ancora il virus sembrerebbe darci il tempo di issare un argine. Da ieri in Sicilia il Governo Musumeci ha dimezzato le corse degli autobus pubblici e privati e delle navi traghetto, sospendendo le linee non essenziali. Non escludiamo, per quanto di nostra competenza, un’ulteriore stretta».

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