Coronavirus: prete celebra messa con i fedeli e non si ferma davanti ai carabinieri (VIDEO)

La vicenda ha avuto luogo a Soncino, in provincia di Cremona.

A Gallignano, frazione del Comune cremonese di Soncino, un prete è stato multato dai carabinieri. Il motivo della sanzione? Il fatto di aver detto messa davanti a una quindicina di fedeli nonostante le norme di distanziamento sociale finalizzate al contenimento del contagio da Coronavirus.

La reazione di Don Lino

Don Lino Viola: questo è il nome del prelato. Di lui si sta parlando tantissimo in questi giorni sul web in quanto, all’arrivo dei carabinieri, non ha interrotto la funzione. Questo ha portato, come sopra ricordato, le Forze dell’Ordine a elevare nei suoi confronti una multa. La stessa sorte è toccata ai presenti in chiesa, una quindicina di persone tra fedeli e chierichetti.

Nello specifico, il parroco è stato multato di 680 euro. La sanzione per i fedeli, invece, è stata pari a 280 euro a persona. I carabinieri hanno tentato di farlo desistere facendogli presente di aver parlato con il sindaco e di aver saputo dal primo cittadino che l’unico modo per celebrare la funzione è farlo con un paio di chierichetti che danno una mano ma senza fedeli. “Io pago la multa se c’è da pagare”: queste le parole di Don Lino che, davanti ai carabinieri, ha parlato di abuso di potere e ha continuato a celebrare la messa.

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Il punto di vista del sindaco

Sulla vicenda ha detto la sua anche il sindaco di Soncino Gabriele Gallina. Il primo cittadino del Comune in provincia di Cremona ha specificato che sarebbe stato sufficiente che il parroco avesse invitato i fedeli a uscire dalla chiesa per continuare a dire messa senza problemi.

Gallina ha specificato ai giornali che l’hanno invitato a rilasciare dichiarazioni che con il parroco è stato tutto chiarito. Non sembra della stessa opinione Don Lino che, raggiunto da Il Fatto Quotidiano, ha reso noto che si rivolgerà a un legale per accertarsi se i carabinieri hanno commesso o no vilipendio o abuso d’ufficio.

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