Coronavirus: qual è la differenza tra epidemia e pandemia?

Scopriamo la differenza tra due termini molto utilizzati nelle ultime settimane.

Qual è la differenza tra epidemia e pandemia? In queste settimane all’insegna dell’emergenza Coronavirus, sono tantissime le persone che si stanno ponendo questa domanda. Nelle prossime righe, vediamo assieme le peculiarità di entrambi i termini.

Cos’è un’epidemia

Quando si parla di epidemia, si inquadra una patologia che colpisce un ampio numero di individui in un determinato territorio. Si contraddistingue per un andamento variabile. Lo stesso vale per la durata. Quando si discute di epidemie è necessario ricordare che sono essere di due tipi:

  • Importate
  • Autoctone

Per quel che concerne invece la propagazione, si può parlare di contagio diretto (p.e. tramite contatto stretto con un soggetto malato) o indiretto (p.e. trasmissione attraverso i pulviscoli).

Cos’è una pandemia

Di cosa si parla invece quando si chiama in causa il termine pandemia? Secondo l’OMS, quando si utilizza questa parola si inquadra un agente patogeno per il quale la popolazione non ha immunità e che si diffonde con rapidità e facilità. Per quanto riguarda l’estensione del contagio, si parla di una molto più ampia rispetto a quella dell’epidemia.

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Come mai per Covid-19 non si parla ancora di pandemia?

Un’altra domanda frequente in questi giorni è legata al motivo per cui il nuovo Coronavirus non è stato ancora classificato come pandemia. Per rispondere a questo interrogativo è utile prendere come riferimento il punto della Professoressa Mary-Louise McLaws, esperta nel controllo delle infezioni e consulente OMS.

Nel corso di un’intervista alla testata Guardian, ha specificato che dichiarare lo stato di pandemia non è sempre un procedimento chiaro e lineare. Per prima cosa, è bene ricordare che, oggi come oggi, non esiste una soglia limite per quanto riguarda il numero di contagiati e quello dei Paesi coinvolti.

La McLaws ha chiamato in causa l’esempio della Sars del 2003, che non è stata dichiarata pandemia nonostante abbia colpito oltre 20 Paesi. L’esperta ha sottolineato altresì che, in caso di pandemia, potrebbe rivelarsi molto difficile per i governi incoraggiare i cittadini a cambiare i loro comportamenti e, per esempio, a cancellare grandi eventi sociali in caso di malattia.

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