Coronavirus, rinviato anche il referendum sul taglio dei parlamentari

La decisione della Presidenza del Consiglio dei Ministri. A rischio anche le regionali in Valle d’Aosta.

È stato rinviato il referendum sul taglio dei parlamentari, previsto per il 29 marzo, a causa dell’emergenza coronavirus in Italia. Lo ha appreso l’agenzia Adnkronos.

La decisione è stata presa dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri senza una comunicare una nuova data.

In un comunicato diffuso oggi, il Comitato Democratici per il no, prima della notizia del rinvio, ha dichiarato: «Speriamo che l’eventuale rinvio del Referendum venga comunicato in tempi brevi, non possiamo aspettare ancora, aggiungendo incertezza a una campagna che è già partita in condizioni d’emergenza. Il Comitato Democratici per il No ritiene che pensare a un accorpamento con le elezioni regionali sarebbe un grave errore, perché introdurrebbe una disparità nel voto all’interno del territorio nazionale e, caso mai avvenuto nella storia repubblicana, confonderebbe due campagne elettorale su temi completamente distinti».

E ancora: «In caso di rinvio chiediamo a questo punto al governo di accorpare il Referendum al ballottaggio delle elezioni comunali», ovvero il l 31 maggio perché «così ci sarebbe meno confusione e nelle regioni in cui si vota ci sarebbe la possibilità di fare una campagna referendaria chiara nelle due settimane successive al voto, dando l’opportunità agli elettori e ai comitati di far conoscere bene le ragioni del Sì e del No», ha concluso il Comitato.

Infine, potrebbero essere rinviate le elezioni regionali in Valle D’Aosta, previste per il prossimo 19 aprile. Lo ha appreso l’Ansa. Il rinvio è al vaglio delle forze politiche, mentre restano confermate le elezioni comunali previste per il 17 maggio, in attesa di conoscere gli sviluppi dell’epidemia di Covid-19.

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