Coronavirus, scendono i livelli di anticorpi nei pazienti: la ricerca cinese

Rispetto a due o tre mesi fa la concentrazione è diminuita.

Cura coronavirus

Scendono i livelli di anticorpi nei pazienti affetti da Covid-19. Dopo l’infezione, succede lo stesso sia nei soggetti asintomatici sia in quelli che hanno sviluppato i tipici segnali. Un dato che fa riflettere sulle misure di prevenzione future.

Una ricerca cinese, pubblicata su Nature Medicine il 18 giugno, evidenzia i rischi che si corrono con i cosiddetti «passaporti dell’immunità» e suggerisce di prolungare le misure di sicurezza per ridurre al minimo i contagi. Secondo i dati raccolti, quindi, non si dovrebbe abbassare la guardia, rispettando il distanziamento sociale e isolando i casi sospetti.

Le autorità sanitarie di alcuni Paesi come la Germania stanno vagliando gli aspetti etici e pratici legati al consenso di far circolare liberamente chi risulta positivo al Coronavirus. La ricerca, che ha preso a campione 37 pazienti sintomatici e altrettanti asintomatici, ha evidenziato come, tra coloro che si sono dimostrati positivi alla presenza degli anticorpi IgG, si sia registrato un calo delle difese immunitarie in oltre il 90% dopo due o tre mesi dall’infezione.

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In media si parla di una riduzione di oltre il 70%, sia nei pazienti sintomatici che in quelli asintomatici. Per quanto riguarda gli anticorpi sierici neutralizzanti, la percentuale in media di riduzione nei sintomatici era dell’11,7%, mentre negli asintomatici dell’8,3%.

Lo studio è stato condotto dagli scienziati dell’Università di Medicina di Chongqing, una succursale del Centro cinese per il controllo e la prevenzione delle malattie, in collaborazione con altri istituti.
Jin Dong-Yan, professore di virologia all’Università di Hong Kong, estraneo al gruppo di ricerca, ha affermato che lo studio non nega la possibilità che altre parti del sistema immunitario possano entrare in azione per proteggere da un eventuale attacco virale.

Alcune cellule, infatti, sono in grado di memorizzare la strategia efficace da mettere in campo in caso di pericolo. In tal senso, si sta cercando di capire se questo meccanismo vale anche per il Coronavirus.

«I risultati di questo studio non ci dicono che tutto è perduto»: ha affermato Dong-Yan, sottolineando quanto il campione preso in esame sia ridotto. Scendono i livelli di anticorpi nei pazienti che sono stati contagiati, e poi sono guariti, dal Covid-19, ma ancora tante sono le ricerche da effettuare.

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