Coronavirus, trovato il ‘paziente zero’ che lo ha diffuso in Veneto?

Si tratterebbe di un contadino di 60 anni, residente ad Albettone (Vicenza).

Svolta sul paziente zero che ha diffuso il Coronavirus a Vo’ Euganeo, in provincia di Padova, in Veneto.

Infatti, potrebbe essere un 60enne, un agricoltore che vive in un Paese vicino, Albettone, in provincia di Vicenza, frequentatore dei bsr di Vo’ e che è stato di recente anche a Codogno e in altri centri del Lodigiano, il focolaio del Codiv-19 in Lombardia.

L’uomo, stando a quanto appreso dall’Ansa, ha tosse e sintomi influenzati e il sindaco di Vo’, Giuliano Martini, ha affermato: «Abbiamo avvisato l’Usl di competenza e il sindaco di Albettone, ora il 118 lo porta a fare tampone».

L’uomo avrebbe sapprima raccontato a una farmacia di essere stato nei giorni scorsi in alcuni centri del basso Lodigiano, poi ha avvertito il sindaco di Albettone e il 118 e ora si trova sotto osservazione in ospedale.

Nonostante ciò, al momento nel Vicentino non risultano casi di contagio. Lo ha precisato stamattina Francesco Rucco, sindaco di Vicenza.

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Intanto, però, sono stati riscontrati altri due positivi al test del Coronavirus a Padova, in particolare a Saccolongo, comune di 5mila abitanti. Si trattano di due persone di circa 60 anni che, stando a quanto si è appreso, sono entrate in contatto con Adriano Trevisan, il primo paziente di Vo’ Euganeo deceduto sabato scorso, 22 febbraio (la prima vittima italiana).

«Sono stato informato ieri sera dal direttore generale dell’Ulss – ha spiegato il sindaco Steve Garbin, che conferma l’ipotesi di contagio derivante dal contatto con il paziente di Vo’ – uno dei due ha la febbre ed è ricoverato in ospedale a Padova, l’altro è positivo al tampone ma non presenta sintomi ed è monitorato a casa sua dal personale medico».

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