Coronavirus: Trump vuole acquistare il vaccino in esclusiva per gli USA

A renderlo noto, specificando anche la somma messa sul piatto dal Presidente USA, è stata la testata tedesca Die Welt.

donald trump

In piena emergenza Coronavirus e con tantissime realtà sanitarie impegnate nella ricerca del vaccino, la testata tedesca Die Welt ha lanciato un’indiscrezione a dir poco importante su Donald Trump: il Presidente USA avrebbe presentato all’azienda farmaceutica tedesca CureVac, che sta lavorando a un vaccino contro il nuovo Coronavirus, un’ingente offerta in denaro per acquistare l’esclusiva di quest’ultimo.

Secondo la testata tedesca sopra ricordata, il Presidente USA avrebbe messo sul piatto l’ingente somma di un miliardo di euro. Si tratta di una proposta a dir poco scioccante, che ha ricevuto un rifiuto netto da parte del top manager dell’azienda tedesca Christof Hettich.

La risposta del manager

“Vogliamo sviluppare un vaccino per tutto il mondo e non per un singolo Paese”: questa la risposta di Christof Hettich, top manager di CureVac. In merito a questa vicenda, che ha suscitato numerose e comprensibili polemiche in tutto il mondo, la testata domenicale Die Welt ha lanciato un’altra indiscrezione. Secondo fonti vicine all’azienda, ci sarebbero infatti stati anche dei colloqui con il governo tedesco, che avrebbe fatto alla realtà farmaceutica una vera e propria controfferta.

LEGGI ANCHE: Coronavirus, l’esperto in tv: “Per il vaccino ci vorranno ancora due anni”

In ogni caso, da parte di Berlino ci sarebbe forte preoccupazione per via della decisione di Donald Trump di mettere sul piatto una somma di denaro altissima per assicurarsi l’esclusiva dei presidi vaccinali.

Per quanto riguarda la situazione sanitaria di Donald Trump, ricordiamo che nella giornata di sabato 14 marzo 2020 il suo medico personale ha confermato la negatività del tampone a cui era stato sottoposto il Presidente degli USA a seguito di alcuni incontri con il Presidente Bolsonaro e il suo staff (6 membri dell’entourage del Presidente brasiliano sono risultati positivi al tampone).

Tornando invece alla posizione di CureVac, è importante sottolineare che, lo scorso 2 marzo, l’ex CEO Menichella ha partecipato alla Casa Bianca a un meeting con Trump e con la task force organizzzata per l’emergenza. L’azienda farmacutica tedesca ha annunciato lo scorso 11 marzo la sostituzione di Daniel Menichella con  Ingmar Hoerr.

LEGGI ANCHE: Coronavirus: neonato di Londra è il più giovane contagiato al mondo