Coronavirus, turista bergamasca positiva a Palermo

La conferma è arrivata dal presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci.

«Abbiamo un sospetto caso positivo che è risultato tale dall’esame del tampone faringe».

Arriva dal governatore siciliano Nello Musumeci la certezza sul primo caso di Coronavirus a Palermo.

«Si tratta di una donna di origine bergamasca, presente in Sicilia assieme ad una comitiva turistica, arrivata a Palermo prima dell’inizio della emergenza in Lombardia. La procedura prevista dalle linee guida regionali, in conformità a quelle nazionali, ha consentito di determinare le seguenti azioni: è stato allertato il 118 e confinata la persona assieme al marito; quindi ripetuto due volte l’esame di laboratorio e, in conseguenza del risultato, sono stati confinati tutti coloro che hanno avuto contatti ravvicinati con la coppia, ai quali è stato nella notte prelevato un campione salivare mediante tampone faringeo».

«Abbiamo immediatamente informato la task force nazionale e l’Istituto Superiore di Sanità per concordare le procedure da adottare. Siamo impegnati dalla notte a mettere in atto le procedure previste, che sono state immediatamente eseguite grazie al lavoro di questi giorni», ha proseguito Musumeci, in stretto contatto dalla notte col sindaco Leoluca Orlando e con il prefetto De Miro.

La turista di Bergamo in vacanza in città è stata ricoverata ieri, lunedì 24 febbraio, all’ospedale Cervello per effettuare i controlli sull’infezione.  La donna, dopo avere accusato alcuni sintomi influenzali, si è recata alla guardia medica, venendo poi trasferita al nosocomio palermitano per l’esame dei tamponi.

La turista fa parte di un gruppo alloggiato in un hotel nel centro di Palermo, e dove la situazione appare tranquilla.