Cosa succede al nostro corpo quando mangiamo la ricotta?

Alla scoperta dei benefici di un latticino speciale.

La ricotta è spesso presente sulle nostre tavole. Apprezzata per il suo sapore – che può essere più o meno vigoroso a seconda della quantità di sale presente – è caratterizzata da proprietà a dir poco interessanti. Scopriamole nelle prossime righe di questo articolo!

Ricotta di capra, tutti i benefici

Iniziamo ricordando che la denominazione corretta per la ricotta è “latticino” e non “formaggio”. Ottenuta dal siero di latte di capra, si contraddistingue per un apporto energetico che, come specificato dagli esperti di Humanitas, si aggira attorno alle 175 calorie all’etto.

Per quanto riguarda i benefici, è il caso di rammentare la presenza di nutrienti come la vitamina A, notoriamente contraddistinta da una forte efficacia antiossidante, e le vitamine del gruppo B, fondamentali per il metabolismo cellulare.

Nemici dei radicali liberi come la vitamina A sono il selenio e la vitamina C. Degna di nota è anche la presenza di calcio, essenziale per la salute delle ossa, e quella di fosforo, fondamentale per trasformare in energia il cibo che mangiamo.

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Ricotta di vacca, alla scoperta delle sue proprietà

La ricotta di vacca, leggermente meno calorica rispetto a quella di capra, è ricca di vitamina E, prezioso antiossidante, ed eccellente fonte di proteine ad alto valore biologico, nutrienti preziosi sia per il mantenimento della massa muscolare, sia per l’inibizione dell’azione della grelina, ormone che aumenta la sensazione di appetito.

Sia in questo caso in quello della ricotta di capra, è opportuno non esagerare con le quantità in virtù della presenza di sodio, nutriente che, in quantità eccessive, può rivelarsi pericoloso per la regolarità pressoria e provocare ritenzione idrica.

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